Sabina Guzzanti, per decisione del ministro Alfano, non sarà processata per villipendio alla figura del pontefice, villipendio risalente alla manifestazione No Cav. Un eventuale giudizio contro la satira della Guzzanti poteva esporre a due interessanti (e a dir poco inquietanti) situazioni:
1) In Italia la satira contro i potenti viene punita penalmente
2) La satira contro un esponente religioso viene punita penalmente mentre quella contro un esponente politico (la satira contro Berlusconi annovera miliardi di tentativi più o meno riusciti) non viene sanzionata.
Fortunatamente Alfano è intervenuto per evitare una tale situazione e per una volta l’Italia è apparta un paese leggermente più laico di quello che appare normalmente, un paese dove la libertà di parola e di satira (satira condivisa o meno, in questo caso ammetto che Sabina ci è andata giù bella pesante) viene garantita indipendentemente dalla “vittima”.






#1 da Jack il domenica 28 settembre 2008 - 11:43:29
Vogliamo anche dire che la Guzzanti ha il padre Senatore di Forza Italia e che Alfano ha tenuto conto anche di questo? Io penso di sì, grave per quanto possa essere…
#2 da Marco il domenica 28 settembre 2008 - 12:28:34
Non conosco i lavori dei parenti stretti della Guzzanti, mi accontento, questa volta, di sapere che non verrà processata.