Tratto da Repubblica
“Benedetto XVI: La Chiesa non prevarica, ma si aspetta libertà. “Non vi è ragione di temere una prevaricazione ai danni della libertà da parte della Chiesa e dei suoi membri i quali peraltro si attendono che venga loro riconosciuta la libertà di non tradire la propria coscienza illuminata dal Vangelo”, ha detto il Papa. E ha aggiunto: ciò sarà “più agevole” ricordando che “tutte le componenti della società devono impegnarsi, con rispetto reciproco, a conseguire nella comunità quel vero bene dell’uomo di cui i cuori e le menti” degli italiani “nutriti da venti secoli di cultura impregnata di cristianesimo, sono ben consapevoli”.”
Quindi, se non ho capito male, la società è libera e non deve temere la chiesa ma, al contempo, la società deve impegnarsi a conseguire il vero bene dell’uomo (ovvero, conseguire il bene dettato dalla chiesa, e poco importa se sia giusto o sbagliato, poco importa se per seguire questo bene bisogna dire di no alla contraccezione e alle leggi a tutela del diritto delle persone (aborto, divorzio) e poco importa se prima di tali leggi tutto era dettato dalla legge del Far West come aborti clandestini e delitto d’onore).






#1 da Stefano il domenica 5 ottobre 2008 - 12:47:55
Aborto e divorzio diritto delle persone?
Se ci fosse più senso della responsabilità, non ce ne sarebbe bisogno.
#2 da Marco il domenica 5 ottobre 2008 - 13:34:58
Il divorzio è un diritto insindacabile della libertà personale in quanto ognuno ha il diritto di vivere la propria vita con gli gli pare. L’aborto è un capitolo ben più complesso, sul quale si può essere daccordo o meno ma resta il fatto che l’abrto si renda addirittura necessario in caso di malformazioni al feto talmente gravi da pregiudicarne la vita.
#3 da lufo88 il domenica 5 ottobre 2008 - 13:37:56
responsabilità? hai ragione! Basta cancellare dall’esistenza gli stupratori, che tutti facciano l’amore col preservativo o la pillola, eliminare i tradimenti e i maltrattamenti in generale.
P.S. Comunque l’aborto rimarrebbe per i feti malformati e per fini terapeutici.
#4 da Marco il domenica 5 ottobre 2008 - 13:45:08
L’alternativa alla legge sull’aborto è il ripristino dell’aborto clandestino. Si può essere o non essere d’accordo con la legge sull’aborto, ma di certo è meglio che la piaga dell’aborto clandestino.
#5 da lufo88 il domenica 5 ottobre 2008 - 15:00:29
mi sa che non si è capita l’ironia del mio commento
ho detto che è impossibile un mondo dove non ci sia bisogno di queste leggi
#6 da Stefano il domenica 5 ottobre 2008 - 15:03:50
Mica bisogna fare l’amore col preservativo per prevenire la fecondazione.
Se uno è responsabile della propria vita, a queste cose ci pensa. Altrimenti, vive alla giornata senza pensare al futuro.
Sull’aborto sarei semi-d’accordo solo se, come avete detto, si trattasse di un feto malformato.
#7 da Marco il domenica 5 ottobre 2008 - 17:42:08
Certo che bisogna fare l’amore col preservativo se non vuoi avere una gravidanza; oppure la donna usa la pillola o altro metodo, ma sempre di anticoncezonali si parla.
#8 da Stefano il domenica 5 ottobre 2008 - 17:52:41
Ci si può anche levare di torno sul momento più bello (e chi vuole intendere intenda
).
#9 da Jack il domenica 5 ottobre 2008 - 18:07:28
Ma non sarebbe meglio migliorare la legge e fregarsene delle parole del Papa che sono sempre unilaterali? Edaje!!