Archivio dicembre 2008
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L’editore Bonaccorsi vicino a Bertinotti, e seguace dello psicanalista guru Massimo Fagioli, vuole acquistare il giornale Liberazione. Vendola che va a letto con i termosifoni, Ferrero azzera il cda di Liberazione per licenziare Sansonetti, Vladimir Luxuria manifesta in piazza contro Ferrero, Vendola accusa Fagioli di essere melmoso, il Manifesto vuole cancellare Liberazione, mentre Giordano e Fagioli litigano. Sembra una soap opera brasiliana
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La chiesa cosa non farebbe per essere sempre al centro dell’attenzione mediatica e non.
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Le dimissioni del figlio di Di Pietro sono sbagliate, secondo Pancho Pardi
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L’ultimo sdegno è quello che oggi riporta Repubblica, e riguarda i supporter su Facebook dei padrini corleonesi, Riina e Provenzano. La sorella di Falcone – probabilmente interpellata al cellulare mentre con l’altra mano stava mescolando le lenticchie – ha dichiarato quello che il collega voleva sentirsi dire, e cioè che “bisogna impegnarsi contro il male che circola anche in Rete”.
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Coltivare la generosità, cantare tutti i giorni, mollare la presa, provare a credere che il mondo non sia fottuto oppure riuscire finalmente a fregarmene, insistere, ricomprarmi la bicicletta, fare un orto condominiale, conoscere undici amici, camminare di più, smettere di fumare, questi sono i buoni propositi della redazione di Internazionale per l’anno nuovo. E i vostri?
Buon anno!!
Noi e loro
La città del Vaticano, loro, hanno deciso che non recepiranno più le normative italiane automaticamente nel loro ordinamento. Ok, è una loro decisione, cosa dovrebbe riguardare lo stato italiano, noi?
Poco o nulla, in teoria. Non secondo l’Osservatore Romano, loro, che “più di un motivo sembra giustificare quest’ulteriore cautela nella recezione della legislazione italiana, rispettata nella sua propria sovranità, ma chiamata nello stesso tempo a rispettare e a confrontarsi con quella vaticana“.
L’ultimo passaggio non l’ho capito. Perché uno stato laico, noi, e con la propria sovranità dovrebbe confrontatsi con l’ordinamento di uno stato confessionale, loro? Non dovrebbe essere eventualmente il contrario, considerato che lo stato vaticano, loro, senza una sana collaborazione con l’Italia, noi, non potrebbe andare avanti? (energia elettrica, pompieri, tutto è fornito dallo stato italiano).
Quello che più mi colpisce è l’assurdità della loro iniziativa. Parlo del momento in cui è stato fatta, considerato che dal 1948 siamo uno stato totalmente laico, almeno sulla carta, dovevano dissociarsi ben prima, perché aspettare 60 anni?
E sono milleduecento
Tanto per dire: questo è il 1200esimo post pubblicato in questo blog. Lo so, non ha tanto senso fare un post del genere, ma mi faceva piacere dirlo, tutto qua
È solo immagine?
«Io non sono credente. Ho però un grandissimo rispetto per la funzione che la Chiesa svolge a vantaggio dei giovani, degli anziani, dei diversamente abili. E apprezzo anche molto questa iniziativa di istituire un fondo di solidarietà. Mi limito a rilevare che qualcosa in più si poteva fare, dato che quei soldi la Chiesa li riceve comunque dallo Stato. Ognuno, secondo me, dovrebbe tornare a fare il proprio mestiere e la Chiesa il suo lo fa molto bene, ma qualche volta sembra voler investire un po’ troppo su operazioni di mera immagine».
Le cose sono due: o Brunetta è un tipo che dice le cose senza peli sulla lingua col rischio di andare contro anche al suo stesso partito/governo, oppure queste cose le dice perché avrebbero avuto più senso se dette da un’opposizione laica e di sinistra – che in Italia non c’è – e quindi si prende la briga di prenderne il posto. Delle due una.
Anche se, a mio modo di vedere, l’otto per mille alla chiesa – anzi alle chiese – è assolutamente fuori luogo per un paese che ha il debito pubblico al 105% del Pil con un ammontare di interessi annui di 70 miliardi: non sarebbe meglio che quella piccolissima percentuale rimanesse in cassa? Sì, non sarebbe granché, ma se iniziassimo da qui potremmo arrivare anche oltre. Certo, è solo il mio ignorantissimo punto di vista… e la chiesa ha appena aperto uno stupendissimo fondo di solidarietà di ben UN MILIONE di euro a fronte di circa MILLE MILIONI di euro ricevuti dall’8 per 1000 ogni anno.
I conti li lascio a voi, ma sappiate che sono anche degli ingrati.
Mi porti lo slittino?
Scritto da Jack in Belle storie il 30 dicembre 2008
Pagamento in natura
Claudio Abbado è l’ultimo “grande” direttore d’orchestra vivente. Fu direttore della Scala dal ‘68 all’86: 18 anni di gioie e di dolori (il più giovane direttore a Milano, la sua “sconfitta” con l’orchestra), di passioni e di novità sessantottine. Oggi, a 75 anni, gli si chiede da più parti di tornare a Milano. La sua risposta è stata finora sempre negativa… finora: «Novantamila alberi piantati a Milano. Un pagamento in natura. Se accadrà, sono pronto a tornare. A Milano, alla Scala». Decisamente un cachet fuori dall’ordinario, ce ne fossero…
Manca qualcuno?
Gallup pubblica la classifica dei personaggi più ammirati del 2008. Tra gli uomini: al primo posto c’è Obama e non ci stupisce, mentre Bush è in un ottimo secondo posto quasi doppiando McCain, quest’ultimo appena sopra “the Pope“. Tra le donne primeggia la Clinton, al secondo posto troviamo la Palin mentre Michelle Obama è al quinto appena una posizione sopra la vegliarda Margaret Thatcher. Sotto – e qui – la classifica completa.
Ps: Un ex segretario di Stato americano riabilitato, un vecchio capo di Stato sudafricano più famoso dieci anni fa che adesso, e addirittura un novantenne reverendo della congregazione evangelica sono in classifica, mentre dell’amicone di Bush nemmeno l’ombra. Quelli di Gallup sono comunisti che voi sappiate?
[Via Francesco]







È stato detto