Archivio gennaio 2009
Di Pietro indagato, ma Berlusconi….
Notizia schiaffata in prima pagina da tutti i giornali italiani: Di Pietro indagato dall’Unione delle camere penali italiane! I motivi addotti all’indagine sarebbero le presunte offese del leader dell’Italia dei Valori al presidente Napolitano.
Nessuno ovviamente che parla di accuse non fondate ed altro. Nessuno però parla di ciò che a suo tempo ha detto Berlusconi. Chi ha buona memoria se la ricorda, i nostri parlamentari no! No problem, gliela rinfresco io. Imposizioni e accuse di essere di parte. La differenza dove sta? Sta nel fatto che Berlusconi fa solo accuse velate, non ha detto “non è imparziale” bensì “eletto dalla sinistra”. Il significato è lo stesso, le parole no. In altre parole: Berlusconi è un pollo, Di Pietro ha avuto le palle di dire la propria. Per le imposizioni (o va via Napolitano o niente presidenza alla camera per l’opposizione) una lavata di capo ci stava.
Qualcuno ha detto qualcosa? No, ovviamente. Meno male che Berlusconi è perseguitato dalla magistratura, ricordiamolo!
links for 2009-01-31
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Come detto oggi si vota in Iraq. Probabilmente saranno le donne ad essere le più elette. "Colpa" delle quote rosa obbligatorie: esattamente come avviene in Italia. Ah già, in Italia le donne contano meno degli uomini
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Oggi si vota in Iraq, e questa è una bella galleria fotografica che lo dimostra.
Wallpaper
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| I miei wallpaper |
I wallpaper che finora ho nella mia collezione privata
(sotto CC)
links for 2009-01-30
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EFF annuncia le grane: The Irish Recorded Music Industry (IRMA), the local recording industry organization, and Irish internet service provider Eircom announced a settlement this morning, ending a lawsuit in which IRMA was demanding that the ISP pro-actively discriminate content on their networks.
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Abitanti di Gaza accusano i militanti islamici: «Ci impedivano di lasciare le case e da lì sparavano»
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«San Vittore è un caso di tortura a pochi passi dal Duomo», dice il Magistrato Giuseppe Grechi
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I giornali – e internet – ventotto anni fa
Liberi come il vento
Google ha lanciato un progetto che, tra le altre cose, vi dice se il vostro provider vi frega in qualche modo. Ok, l’ho provato e tutto il resto: le solite cose fatte bene da BigG e non è una novità. La novità – se così si può dire – sono nel disclaimer a fondo pagina
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Tutto open source e libero. Questo mi rende ancora più felice della mia appartenenza alla razza libera.
Legge sul testamento biologico
La paura delle riforme
Questo governo, cosi come il precedente, ha paura delle riforme; si limita a varare leggi che colmano semplicemente il gap del momento, come tappare chiudere con dei tappi gli infiniti buchi presenti nel sistema pregando che non ne appaiano altri. Cosi anch la riforma del sistema previdenziale entra a pieno titolo nell’elenco delle riforme “non all’ordine del giorno”… Cosa aspettiamo prima di cambiare radicalmente le cose, la catastrofe? Possibile che, anche in tempi di crisi, si continui sempre e soltanto a pensare a non perdere voti piuttosto che risolvere veramente i problemi dell’Italia?




È stato detto