Luciano D’Alfonso, ora di nuovo sindaco di Pescara, ha ritirato le dimissioni e ha depositato un certificato (forse) medico, grazie al quale, in base a fantasiosi motivi di salute, il vice sindaco gestirà il comune! Questo per evitare il sacrosanto commissariamento del comune.
Scusate il torpiloquio, ma: VAFFANCULO!
Come è possibile che venga accettato e che sia anche legale una cosa del genere? D’Alfonso gode di una buona salute, considerato poi che non si è fatto un solo giorno in carcere, a differenza di quanto si vocifera, perché è stato a casa sua, ai domiciliari.
Inoltre è tutt’ora indagato, con le stesse motivazioni di prima, e credo sia doveroso che si dimetta. Doveroso verso i suoi concittadini, mica l’intera Italia. Quei concittadini che, in teoria, conosce perché è la sua gente.
Accuse che per altro sono state confermate dal tribunale del riesame. Tribunale che ha solo sospeso gli arresti domiciliari, perché, in quel momento, non era più sindaco, cioè non poteva inquinare più le prove. Ora che è tornato nel suo bunker può anche essere che vengano ripristinate (ora può inquinare di nuovo le prove) le misure restrittive.
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#1 da Jack il lunedì 5 gennaio 2009 - 15:17:14
Lufo ti possono querelare per calunnie: la prossima volta scrivi VAFFANCULO e nessuno potrà dirti nulla
#2 da andi il lunedì 5 gennaio 2009 - 15:35:36
Ti stupisci che sia legalmente accettato tutto questo? Così si fà politica in questa povera italietta…
#3 da lufo88 il lunedì 5 gennaio 2009 - 20:43:07
Corretto, anche degli errori grammaticali
#4 da Jack il lunedì 5 gennaio 2009 - 21:25:04
Lufo questo articolo è finito anche su AgoraVox: spero ti faccia piacere
anche se – purtroppo – a nome mio… giuro che non è voluto
#5 da Marco il martedì 6 gennaio 2009 - 12:17:04
Fortuna che dovevamo essere i fautori della questione morale e che Berlusconi doveva tacere su simili argomenti… bell’esempio di moralità.
#6 da Jack il martedì 6 gennaio 2009 - 13:07:34
In politica la moralità non è mai esistita, menchemeno adesso