Lunedì scorso un mio collega mi ha chiesto di installargli su un vecchio portatile dove stava Windows Xp un sistema operativo alternativo perché i programmi base gli occupavano tutto lo spazio sul disco. Gli ho proposto Ubuntu nella sua ultima versione: Intrepid Ibex 8.10.
Finita l’installazione senza nessun problema – partizionando la /home con 50Gb, il boot con 27Gb e lo swap con 1Gb – gli ho installato i repository di Medibuntu per avere i codec e tutto il multimedia disponibile, quelli di OpenOffice per aggiornare la suite senza ricorrere all’installazione exnovo, quelli di Compiz Fusion per gli effetti grafici (inserire “#Compiz Fusion deb http://ppa.launchpad.net/compiz/ubuntu intrepid main” sul proprio sources.list) e gli attrezzi di Google per potersi scaricare Earth e Picasa senza compilarli ( “#Google deb http://dl.google.com/linux/deb/ stable non-free” sempre sul sources.list). Usando la connessione Wi-Fi di casa mia per aggiornare e scaricare i pacchetti, mi rimaneva solamente di far funzionare la sua chiavetta HSDPA della 3 per la connessione internet. Il mio collega aveva comprato tempo fa la HUAWEI E169 che è quella standard che offre il gestore. Su Xp girava benissimo e funzionava a meraviglia, quindi non ho fatto altro che cercare i parametri di configurazione su un pc Windows e li ho ricopiati a parte: numero di telefono “*99#” e APN “datacard.tre.it”.
Primo problema: inserita la chiavetta e dando “lsusb” da terminale, me la legge come “Bus 001 Device 002: ID 12d1:1001 Huawei Technologies Co., Ltd. E620 USB Modem”, quindi non E169 ma E620. Cerco di documentarmi meglio sui vari forum e con le guide sparse in rete, e scopro che questo tipo di chiavetta viene letta diversamente dalla dicitura sulla confezione: sotto Linux il modem viene chiamato col nome dato dal produttore, ovvero E620. Quindi nessun problema… pare.
Sempre leggendo le guide in rete, soprattutto sul forum di Ubuntu-it.org, leggo che è abbastanza problematica la procedura di configurazione per questa chiavetta: mentre la MoMo Design è ufficialmente testata su Linux direttamente da 3, la E169 non è testata, quindi gli utenti dovranno fare tutto da soli, spesso con problemi più gravi del previsto. Mi armo di pazienza e vado avanti.
Secondo problema: leggendo la guida di Linuxtutorial – quella che mi è sembrata più esauriente e dettagliata – vengo a sapere che funziona meglio e senza grandi problemi se installo Gnome-PPP (sudo apt-get install gnome-ppp). Lo scarico e lo avvio (lo trovate su “Internet”) come spiegato da Marco. Vado su “Configura” per settare i parametri: rilevo prima il dispositivo tramite “Rileva” e setto la velocità su 460800. Su “Numeri di telefono” inserisco la stringa “*99#” e schiaccio invio, mentre su “Stringa di inizializzazione” digito ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0 su Init2 e AT+cgdcont=1,”ip”,”datacard.tre.it” su Init3. Il parametro ”datacard.tre.it” è necessario che lo verifichiate sotto Windows come ho fatto io all’inizio, perché è indispensabile per la connessione. Fatto ciò, impostatevi come meglio credete il settaggio di “Opzioni”, sistemato quest’ultimo appunto il più è fatto. Se andate a guardare nella vostra /home, vedrete che è stato creato un file chiamato .wvdial.conf. dove dovrebbero essere stati inseriti i parametri della vostra chiavetta appena impostati. Dico dovrebbe perché al mio primo tentativo il file era vuoto, eventualmente rifate la procedura o copiateci dentro questa stringa
[Dialer Defaults]
Modem = /dev/ttyS0
ISDN = off
Modem Type = Analog Modem
Baud = 115200
Init = ATZ
Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
Init3 =
Init4 =
Init5 =
Init6 =
Init7 =
Init8 =
Init9 =
Phone = *99#
Phone1 =
Phone2 =
Phone3 =
Phone4 =
Dial Prefix =
Dial Attempts = 1
Dial Command = ATM1L3DT
Ask Password = off
Password = tre
Username = tre
Auto Reconnect = off
Abort on Busy = off
Carrier Check = on
Check Def Route = on
Abort on No Dialtone = on
Stupid Mode = off
Idle Seconds = 0
Auto DNS = on
;Minimize = off
;Dock = off
;Do NOT edit this file by hand!
Se non trovate il file .wvdial.conf., niente paura: su “Visualizza” spuntate la casella “Mostra file nascosti” e vi comparirà.
Adesso aprite il file /etc/group col vostro editor (sudo gedit /etc/group) e aggiungete tuoutente alla stringa “dip:x:30:” facendola diventare ”dip:x:30:tuoutente“. A questo punto rimane da dare i relativi permessi a pap-secretes e chap-secrets: sudo chmod 777 /etc/ppp/chap-secrets per cambiare il primo, e sudo chmod 777 /etc/ppp/pap-secrets per il secondo.
Assegniamo il gateway a PPP e non all’interfaccia di rete. date da terminale “sudo gedit /etc/ppp/peers/wvdial” e inserite alla fine la stringa “replacedefaultroute“. Salvate il file, chiudete il setup di Gnome PPP e cercate di connettervi. Se non riuscite cercate sul “Log” gli eventuali errori (quasi sicuramente saranno sull’APN) e date rimedio ricontrollando l’intera procedura. Io non sono riuscito mai a connettermi. Voi potreste essere più fortunati di me, basta provare.
Vi dicevo che il mio collega dovrà usare necessariamente la chiavetta per navigare: problema posto dalla mancanza di rete telefonica casalinga. Pertanto DOVEVO trovare un metodo per risolvere l’intera operazione. L’ho trovato nel bellissimo e sottostimato “Network Manager” di Ubuntu. È stato di una semplicità e banalità unica.
Avviando il pc e facendo caricare il sistema, ho inserito la chiavetta su una porta Usb libera. Pochi secondi dopo leggo sul Network Manager che potrei configurarla: vado avanti e come al solito mi chiede i parametri della connessione. Inserisco “*99#” come numero di telefono, “datacard.tre.it” come Apn e metto il Pin assegnatomi dal gestore. Faccio “Connetti” e – come supponevo – non mi si collega. Il sistema procede ad una nuova autenticazione e stavolta, come per magia, mi si connette senza problemi. Cosa è cambiato rispetto a prima? Francamente non lo so, credo sia questa la soluzione idonea e immediata per connettersi con una chiavetta HSDPA, io ho dato per scontato però che il file “.wvdial.conf” debba comunque essere creato come spiegato sopra. Non ci giurerei, non ho provato, ma se seguite questa piccola guida ditemi se serve davvero oppure lo crea il Network Manager impostando i parametri.
Spero vi sia stata utile questa procedura un po’ disordinata, ma l’importante è riuscirci alla fine, non pensate?



#1 da Enrico il lunedì 9 marzo 2009 - 18:36:43
ciao!! grazie mille jack!! sono riuscito finalmente a installare la mia chiavetta su linux.. grazie mille davvero!!
#2 da Jack il lunedì 9 marzo 2009 - 19:52:14
E di cosa? Mi fa piacere che quello che ho scritto sia stato utile. Ciao
#3 da Zeebo il venerdì 26 giugno 2009 - 08:48:46
@ Jack: GRAZIE! hai provato con 9.04? funziona lo stesso?
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#4 da sean il sabato 17 ottobre 2009 - 19:44:14
grazie per le dritte, smadonnando un po’ è andata anche qui!
#5 da Jack il venerdì 26 giugno 2009 - 14:04:22
Si Zeebo, ne ho scritto qui – http://www.citynewsonline.org/2009/06/25/internet-key-su-ubuntu/
#6 da Jack il giovedì 22 ottobre 2009 - 10:27:17
Felice di esserti stato d’aiuto