Siete tutti, ma proprio tutti, invitati. L’ingresso è libero, potremmo dire, come vorrei che fosse scritto su tutte le porte del Pd. Anche quelle che sono rimaste chiuse per troppo tempo.
P.S.: a tutti quelli che chiedono a gran voce (e giustamente) contenuti e proposte, assicuro che al Lingotto ne troveranno parecchi.
Pippo Civati manda gli inviti per il 27 giugno al Lingotto di Torino per il congresso dei giovani del Pd (i Piombini) sperando che le stesse caratteristiche siano prese, e intraprese, anche nel congresso nazionale di ottobre (si farà, non si farà? Boh!).
Scalfarotto purtroppo non è stato eletto, ma Ivan è un grande e come volevasi dimostrare sta facendo di tutto per creare un circolo mediatico che porti i giovani nel Partito Democratico. E pare ci stia riuscendo
Mi iscrivo al PD e m’impegno a darti una mano, se lo vorrai, e a lavorare sodo. Un giorno il presidente Fini mi disse che sono: “inesorabile come il destino”, forse soltanto ora ho compreso le sue parole. Per me lui continuerà ad essere un esempio da seguire, un giusto tra i pochi, un amico il cui coraggio è forse impareggiabile e continuerò a ritenere che la svolta per l’Italia potrebbe derivare da un Kadima italiano in grado di riunire le migliori menti e i cuori più sensibili della destra e della sinistra: un partito nuovo guidato proprio da lui.
Ma al momento sono stanca di attendere il Moshiach. Questo è il momento di combattere soprattutto per ciò che più mi sta a cuore: un’Italia laica, democratica e giusta. Non ho altri posti in cui farlo, se non il PD.
Non so se riuscirò ad andare al Lingotto, ma credo in questo progetto perché l’unico – finora – che cerca di portare una ventata di aria fresca a questo partito, a questo progetto democratico. Cosa che la dirigenza attuale non riesce e, purtroppo, non riuscirà mai.





