Balotelli superstar



[Balotelli by Jakobsj123]

Intervengano con provvedimenti seri e urgenti la Figc, il Coni, la Uefa e la Fifa.
 E’ uno scandalo che in Italia, uno dei Paesi fondatori dell’Unione europea, si assista quotidianamente a episodi di razzismo, persecuzione delle minoranze e propaganda intollerante.  Il caso del giovane campione dell’Inter Mario Balotelli, italiano di origine africana, fischiato e insultato in tutti gli stadi d’Italia per il colore della sua pelle, è emblematico di una situazione tragica e intollerabile. I partiti di governo, ma anche numerose personalità politiche di opposizione diffondono da alcuni anni ideologie razziste e xenofobe, per ottenere consensi elettorali. 

Contemporaneamente quotidiani e media, controllati nella maggior parte dei casi dalla politica, divulgano pregiudizi e incitano all’odio etnico il popolo italiano.

EveryOne è un’organizzazione per i diritti umani conosciuta più per quello che dice che per quello che fa, e nemmeno stavolta i tre co-presidenti – Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau – hanno deluso le aspettative dopo i cori contro Balotelli di ieri a Verona.

È vero quando si legge sui giornali che in ogni stadio l’italiano di colore viene fischiato, ma i fischi di ieri sono stati in minima parte razzisti e per la maggior parte dovuti all’ostilità latente del giocatore interista. Ci stanno tutte le colpe degli imbecilli in curva che inneggiano al saltella che muore, a nessuno però, nemmeno a EveryOne, è passato per la capoccia che i cori contro Balotelli si sentono perché è il più antipatico calciatore italiano e non (solo) perché è nero. Provate a ricordare qual’era il coro più diffuso negli stadi italiani qualche anno fa, adesso sostituite il nome dell’ex calciatore del Livorno con quello del giovanotto interista. Vi ricorda qualcosa? Bene, siete razzisti pure voi. Spiegatemi perché un coro offensivo è razzista quando viene rivolto a Balotelli, mentre è solo di cattivo gusto quando il destinatario è bianco.

In Italia ci sono calciatori di colore che sono i pilastri delle rispettive tifoserie (parlo di Ronaldinho, Sissoko, Okaka o Asamoha) e nessuno di loro si è sentito offeso quando viene fischiato dalla tifoseria avversaria e men che meno hanno dichiarato che i tifosi dell’altra squadra fanno schifo. Sarà che non si chiamano tutti Balotelli.

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  1. #1 di lufo88 il 8 gennaio 2010 - 19:02

    Però Balotelli mi dà fiducia sulla possibilità di integrarsi in Italia! Ha già capito che l'importante è fare scena :-)

  2. #2 di Jack il 8 gennaio 2010 - 20:30

    La colpa è dei buu:

    “Non mi scuso con chi mi ha insultato, ma con quella parte di pubblico che non c'entrava niente e che ho offeso esprimendomi male perché esasperato dai “buu” durante la partita e mentre uscivo dal campo. Avrei dovuto precisare che quei tifosi che mi hanno fatto i “buu” a Verona, così come in altri stadi d'Italia, mi fanno schifo. Perché invece di godersi sportivamente una partita non pensano ad altro che a insultarmi. Sono stanco di sentire slogan e “buu” razzisti anche quando in campo mi comporto bene. E non accade solo a me”.

  3. #3 di lufo88 il 8 gennaio 2010 - 21:47

    buu! <— Ora sono un razzista quindi? :-o

(non verrà pubblicata)

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