Le foto di oggi a Ground Zero

Le foto di oggi a Ground Zero

Nel decimo anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle il presidente americano Barack Obama e il suo predecessore George W. Bush, accompagnati dalle mogli Michelle e Laura, sono arrivati, a Ground Zero, per dare inizio alle commemorazioni. Barack e George, spalla a spalla, prima hanno sostato in silenzio davanti alla cascata del memoriale, tre i minuti di silenzio per ricordare gli schianti degli aerei e il crollo delle Torri (esattamente dopo 102 minuti dall'attacco).

Poi hanno scambiato alcune parole e abbracci con gli ospiti alla cerimonia, fra cui molti parenti delle quasi tremila vittime. Il tutto sotto l'occhio vigile dell'Intelligence, in allarme terroristico proprio in occasione di questa giornata: sui tetti si vedevano i cecchini pronti ad entrare in azione.

«Non avremo paura», è il salmo 46 della Bibbia che il presidente Obama ha deciso di leggere dopo aver detto che «oggi l'america è più forte». L'ex presidente Bush, oggetto di qualche fischio dalla folla, ha invece letto una lettera di Lincoln alle madri dei soldati morti durante la Guerra civile: «L'America non sarà mai distrutta dall'esterno». Poi i familiari hanno letto i nomi dei loro cari scomparsi quell'11 settembre.

Stessa commemorazione si è svolta anche a Washington, nei pressi del Pentagono e in Pennsylvania, davanti al memoriale a Shanksville, per ricordare anche qui, i 40 passeggeri morti nello schianto del volo United Airlines 93, il quarto degli aerei di linea dirottati durante gli attentati.

L'anniversario dell'11/9 è stato commemorato in molti altri Paesi, tra cui Germania e Inghilterra. Il nostro presidente della Republica Giorgio Napolitano ha inviato al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, una lettera in cui ricorda che «era necessario combattere contro il terrorismo internazionale, in quanto minaccia diretta non solo contro il mondo occidentale ma contro l'intera comunità internazionale. E che quella tragedia - si legge nella missiva del Colle - ha unito americani e non americani, nel segno del medesimo dolore e di una condivisa determinazione. Ora guardiamo avanti».

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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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