Acquisto mobili antichi: come effettuare valutazioni non “esperte”

Acquisto mobili antichi: come effettuare valutazioni non “esperte”

Non sempre chi ha la passione dei mobili di antiquariato – e pertanto è predisposto all’acquisto mobili antichi – può essere dotato degli strumenti necessari al riconoscimento dell’autenticità e della veridicità delle informazioni scritte su quella data opera.

Esistono infatti alcuni casi in cui una persona si ritrova in casa, per fortuna o per eredità, un mobile antico che, almeno in apparenza, sembra essere un mobile importante o comunque appartenente ad un’epoca storica ricca e florida. Un caso come questo va analizzato perché non è certamente così scontato che una persona possa essere a conoscenza o in possesso degli strumenti atti a riconoscere quel mobile: strumenti come il microscopio e conoscenze come l’analisi della luce o del legno attraverso lo spettroscopio, che ovviamente non tutti possiedono e che quindi non potrebbero rivelarsi particolarmente utili.

Come fare, allora, per capire se quel mobile dorato, quel bellissimo tavolo intarsiato che sembra fatto interamente in oro, possa effettivamente appartenere all’epoca storica che ci è stata detta dai nostri nonni? Molto semplice. Ovviamente, il consiglio è sempre quello di propendere per la valutazione dell’esperto, ma laddove questa scelta non sia fattibile per i più svariati motivi – o comunque laddove sia necessario rimandare – è comunque possibile avere qualche informazione anche in maniera più semplice ed immediata.

Esistono infatti delle prove pratiche – che possono essere ben comprensibili anche nel caso in cui ci si rivolga ad un centro esperto nell’acquisto di mobili e oggetti antichi – come ad esempio la verifica dei segni di usura sul legno, o ancora l’analisi ottica degli intarsi, che possono dirci molte informazioni circa la provenienza stessa del legno e di quel mobile. L’analisi ottica degli intarsi, ad esempio, può dirci in maniera molto immediata se quell’opera è stata intarsiata a mano oppure se è stata fatta un’operazione più “industriale”: nel primo caso, potremo notare delle imprecisioni, che si caratterizzano ad esempio nell’imprecisione stessa degli inserti; nel secondo caso, vedremo una più specifica precisione nell’uso delle linee, che spesso combaciano perfettamente tra di loro.

Anche la verifica dei segni di usura può dare molte informazioni importanti. Per esempio, attraverso l’analisi della patina che si forma ai piedi di un tavolo, possiamo capire se essa sia stata dovuta ad un comportamento normale negli anni – come ad esempio a causa dei lavaggi frequenti del pavimento con acqua e sapone – o se invece sia stata in qualche modo “forzata” con l’utilizzo di un’abrasione prodotta a livello meccanico.

Queste piccole valutazioni, che possono essere effettuate anche da una persona non esperta, possono dire molte cose circa l’autenticità di un mobile antico, in attesa, se necessario, della valutazione di una persona qualificata che si avvalga anche dell’uso di strumenti e specifiche analisi.

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Laura Musig Siti internet ad Udine. Consulente SEO. Webmaster di Donna e Dintorni Blog per donne 2.0

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