Alla scoperta della divisa del cuoco

Alla scoperta della divisa del cuoco

Agisce dietro le quinte, ma è l'indiscusso responsabile del successo di una serata: il cuoco. Maestro dei sapori e dei colori, direttore del campo affollato che solo una cucina di un ristorante sa dimostrarsi, il cuoco è il cuore del locale: dalla sua mente prendono vita ambiziosi progetti, mentre dalle sue mani i manicaretti prendono forma.
Inutile dire che tutto ciò avviene al meglio quando ci si mette i panni giusti: per questo, la divisa cuoco deve essere comoda e funzionale. Ma da quali elementi è composta una divisa cuoco?

L'elemento più caratterizzante è, indubbiamente, il cappello divenuto simbolo della professione stessa. Il suo nome tecnico è toque blanche e pare sia nato nell'Ottocento nelle cucine del re inglese Giorgio IV: l'illustre chef Marie-Antoine Carême avrebbe introdotto per la prima volta nelle sue cucine questo cappello dalle forme allungate per dare maggiore traspirazione al cuoio capelluto e per dare prestigio al cuoco che governa il frenetico andirivieni delle cucine.
Non meno importante è la giacca da chef, il cui materiale ideale dovrebbe essere il cotone presente se non al 100% almeno in grande maggioranza. In questo modo, la giacca è traspirante e facile da lavare, rimanendo linda più a lungo possibile.

I bottoni, nella tradizione italiana, sono estraibili, ma non mancano soluzioni innovative che vedono le più moderne versioni a pressione: in ogni caso, la parola d'ordine è velocità nello sfilarsi la giacca per fare in modo che, all'occorrenza, sia quasi immediato levarsi un indumento su cui ci sia del brodo bollente, ad esempio.
Anche i pantaloni sono in genere in cotone e, oltre ai modelli più comuni (come quelli bianchi), ci sono ormai anche quelli più ricercati, dalle tonalità scure che permettono comunque al cuoco di apparire elegante anche dopo una lunga sessione di lavoro ai fornelli.

Molti chef considerano anche il grembiule come parte della divisa: per i più briosi oggi ci sono modelli colorati e molto simpatici a vedersi così come le bandane indossate per assorbire il sudore. Infine, le scarpe o gli zoccoli sono rigorosamente antinfortunistica, con puntale rinforzato e suola antiscivolo.
La divisa cuoco può essere poi suddivisa per genere, maschile e femminile, presentando colori (le più moderne hanno trame urbane con scritte) e outfit differente di modo da esaltare al meglio l'una o l'altra figura e facendo sempre sentire impeccabile e a proprio agio lo chef che adora fare un giro fra i tavoli e accertarsi di persona della soddisfazione della sala.

About the Author

Gli amministratori di OpenWorld

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
free vector