Installiamo Android su Galaxy S e Galaxy SII

Installiamo Android su Galaxy S e Galaxy SII

Scrivo questa mini-guida per tutti coloro che vogliono riportare il proprio Samsung Galaxy S o S II (dovrebbe funzionare anche per il nuovo Galaxy Nexus) alla situazione originale per varie ragioni - ad esempio l'installazione di rom di terze parti (Sconcau, Darky, CyanogenMod, Miui ecc…) non funzionanti e che hanno mandato in corto lo smartphone; per chi ha applicato lagfix e non riesce a rimuoverlo (o non è sicuro di averlo fatto); per chi, come me, ha rovinato file di sistema rendendo impossibile l'avvio e/o l'accensione del telefono; per chi vuole cancellare completamente tutto e ripartire da zero senza perdere nulla; o per chi, semplicemente, deve consegnare il telefono in assistenza e non vuole problemi con la garanzia - e quindi costretti a fare i salti mortali in rete per cercare la soluzione al dilemma dilaniante del telefono fuori uso. Siete arrivati alla fine della ricerca, avete trovato la soluzione.

La procedura è piuttosto semplice e non presenta particolari problemi sia per l'installazione che il funzionamento, con tutto ciò non posso garantirne l'assoluta riuscita perché se siete sfigati la colpa è vostra, mica mia! 😀

Prima di procedere vi raccomando vivamente due cose:

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  1. la prudenza non è mai troppa: fate un backup di tutto quello che avete all'interno del telefono onde evitare problemi successivi;
  2.  controllare che la modalità download sia accessibile tramite tre tasti: volume giù, tasto centrale e tasto di accensione/spegnimento.

Se non lo fosse, e quindi siete costretti a sbloccarla, iniziate da questa guida e poi tornate nuovamente qui che finiamo la nostra procedura.

Come capita raramente - ma sempre troppe volte - la procedura funziona solo sotto Windows in quanto il software principale che ci servirà nella procedura gira solo con l'OS Microsoft.

Partiamo? Via!

Abbiamo bisogno di cinque elementi per poter ripristinare il nostro smartphone. Iniziamo con lo scaricare Odin, sotto Windows, che ci servirà a ripristinare il firmware. Il software è gratuito e stand-alone, quindi vi risparmiate anche la fatica di appesantire inutilmente il vostro sistema operativo con l'ennesimo programmone da installare.
Dopo di ché scarichiamo il file .pit 512 che servirà a Odin per ripartizionare il dispositivo, ed infine scarichiamo i tre firmware che serviranno per ripristinare il nostro Galaxy S-S II: PDA, MODEM e CSC.

Come potete vedere l'unico file veramente pesante è il PDA, dove risiede l'intero sistema operativo Android, gli altri sono dei file - diciamo - da supporto a tutta l'operazione. Scompattate i tre firmware ed estraeteli in una cartella a vostro piacimento (l'ideale naturalmente è tenerli tutti insieme sul desktopo o su Programmi, ma fate voi un po' come volete).

Fatto questo avviamo Odin e solo dopo averlo avviato collegate il telefono. State attenti che la scritta ID:COM con il nome della porta COM (il numero della porta COM è indifferente) sia su sfondo giallo, se è così attiviamo Re-Partition lasciando spuntate le altre due opzioni Auto Reboot e F. Reset Time. Se invece non vi si illumina potrebbe essere che Windows deve ancora scaricare i driver del telefono: controllate che sia questo il motivo, se invece non lo è scollegatelo e ricollegatelo fin quando non ve lo legge (al secondo tentativo funziona, fidatevi).

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Cliccando poi sul pulsante PIT scegliamo il file .pit denominato s1...
Successivamente, dal pulsante PDA scegliamo il file corrispondente tenendo ben presente che è compresso in .tar o .tar.md5: e ve ne accorgete non solo perché contiene la parola PDA, ma anche perché è il più grande dei tre.
Il quarto passaggio consiste nel caricare tramite PHONE il file MODEM: anch'esso con estensione .tar o .tar.md5 e anch'esso ovviamente contenente la parola MODEM.
Siamo all'ultimo caricamento: dal pulsante CSC scegliamo l'ultimo file compresso in .tar o .tar.md5 e che sempre contiene la parola CSC.

Finiti questi passaggi clicchiamo su Start per far partire la procedura di installazione del firmware. Al termine della procedura il telefono si avvierà da solo, se tutto è andato bene vi si colorerà di verde una casella in alto con scritto PASS: se è così siete tra i fortunati possessori di un nuovo Galaxy resuscitato, se invece non succede nulla o vi ritorna errore avete tutta la mia stima perché dovrete riprovare la procedura daccapo con la speranza che sia solo un problema momentaneo. Comunque sia al termine vi consiglio di effettuare anche un ripristino delle impostazioni di fabbrica, e dopo, tramite Kies, aggiornare con il firmware Samsung.

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La procedura è conclusa, andate in pace e che qualcuno ve la mandi buona.

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

5 Comments
  1. 2 marzo 2012 at 12:58
    Reply

    ciao la tua guida è la + chiara e utile k abbia trovato in giro...sapresti darmi1link alternativo per il file modem??purtroppo non funziona quello k hai messo e molti altri danno link su mediafile il quale è chiuso :(

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