I Pm di Napoli minacciano a Berlusconi l’accompagnamento coatto

I Pm di Napoli minacciano a Berlusconi l’accompagnamento coatto

Inchiesta Tarantini, la Procura di Napoli offre un ventaglio di date alternative dopo l'audizione saltata oggi e insiste: è rilevante ascoltarne la testimonianza. Due deputati pidiellini: il ministro mandi gli ispettori. Il vicecapogruppo Osvaldo Napoli: la Procura ha velleità golpiste.

Berlusconi è volato oggi a Bruxelles per presentare la manovra al presidente permanente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, nel pomeriggio a Strasburgo al presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso, e in serata ha avuto un incontro anche con il presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek.

[ad#owb-large]

Oggi però aveva l'interrogatorio con i pm napoletani che stanno indagando sui presunti ricatti del duo Tarantini-Lavitola, e la mancata audizione del premier come parte lesa nell'inchiesta dei pm di Napoli ha riacceso la tensione tra Pdl e inquirenti. Da una parte la Procura di Napoli spiega che la memoria difensiva inviata dal premier non basta: la deposizione di Berlusconi è rilevante, tanto più - si legge nella citazione consegnata ad Arcore - che si tratta di un procedimento con persone detenute (lo stesso Tarantini e la moglie ora ai domiciliari). La Procura offre anche un ventaglio di date - giovedì 15, venerdì 16, sabato 17 o domenica 18 settembre, dalle 8 alle 20 - per recuperare l'audizione saltata oggi.

Quanto all'accompagnamento coatto, gli inquirenti napoletani dovrebbero avere l'autorizzazione della Camera. Dall'altra parte, il Pdl torna alla carica e rinnova - lo aveva già fatto nei giorni scorsi - la richiesta al neo ministro della giustizia Nitto Palma di inviare gli ispettori in Procura.

I pidiellini Manlio Contento e Francesco Paolo Sisto in un'interrogazione alla Camera, "esprimono sconcerto anche per la decisione - con decreto - del capo della Procura napoletana Lepore di sollevare dal segreto professionale i difensori di uno degli imputati, come è nei suoi poteri ma solo come estrema ratio".

Sulla vicenda piombano anche le parole di Osvaldo Napoli, vicecapogruppo pdl a Montecitorio: "La Procura di Napoli, lo dico nell'ambito della libertà d'opinione, ha velleità golpiste e l'azione compiuta oggi è volta a danneggiare l'Italia: perché a tanto si è disposti ad arrivare se è necessario per far fuori il premier". Napoli si riferisce all'aver fatto trapelare la notizia dell'accompagnamento coatto a giornali e tv.

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
free vector