Il deputato del M5S Paolo Bernini sull’11 settembre

Il deputato del M5S Paolo Bernini sull’11 settembre

Il deputato cinquestelle Paolo Bernini, intervenendo alla Camera sulla guerra tra Stati Uniti e Siria, ha raccontato - "a titolo personale" - la storia degli Stati Uniti in chiave anti-americana e iper-complottista. Bernini parte da lontano incolpando addirittura il presidente Roosevelt per l'attacco giapponese a Pearl Harbor, cita la Cia per il golpe in Cile nel '73, fino ad arrivare all'attentato delle Torri Gemelle del 2001 in cui afferma che «la versione ufficiale di quell’evento è stata smentita da tutti i punti di vista, è palesemente falsa [...] It was an inside job, tradotto “fu un lavoro interno”».

Bernini non è nuovo a teorie complottiste: a marzo, commentando Zeitgeist con il cronista di Ballarò che lo stava intervistando, se ne uscì con

Non so se lo sapete ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip all’interno del corpo umano per registrare, per mettere i soldi... e quindi è un controllo di tutta la popolazione [...] Con internet tutte queste verità stanno venendo fuori

Ovviamente la versione di Bernini fa acqua da tutte le parti, ma tant'è...

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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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