Bici elettrica: un mercato in costante evoluzione

Qualche anno fa, la bici elettrica muoveva i primi passi nel mercato della mobilità. I prototipi originari presentavano diverse criticità: la batteria era ingombrante, esteticamente sgradevole e poco efficiente, costringendo a continui cicli di ricarica; motore e centralina non si dimostravano sempre efficienti e i costi di acquisto erano, a giudizio di molti, eccessivi e fuori mercato.

L’impasse è stato rotto grazie ai progressi del settore; con l’introduzione delle batterie al litio in sostituzione di quelle al piombo è stato realizzato un passo in avanti decisivo dal punto di vista della funzionalità e del design e l’approccio dei consumatori ha iniziato a mutare.

La situazione oggi

La bici elettrica è il mezzo ecologico più venduto del 2016. Un traguardo che gli stessi operatori del settore ritenevano improbabile solo un paio d’anni fa, quando le rilevazioni di mercato facevano segnare ulteriori flessioni della domanda e una disaffezione costante da parte del potenziale pubblico di riferimento.

Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica. Il mercato, infatti, soffre di uno squilibrio macroscopico causato da un accentramento totalizzante: al mondo circolano circa 35 milioni di biciclette a pedalata assistita, di cui 30 milioni all’interno dei confini cinesi. nel 2014, il 47% dei volumi di vendita era detenuto dalle prime 10 società del comparto cinesi.

Possibili scenari futuri

Il mercato cinese è prossimo alla saturazione e le amministrazioni di Shanghai e di Pechino hanno imposto una serie di limitazioni alla circolazione di bici e pedelec che ne causerà, con ogni probabilità, un drastico calo delle vendite. Ora sono soprattutto Europa, Giappone e Vietnam che si candidano ad ereditare la leadership che a Repubblica Popolare potrebbe lasciare vagante. Tutto passa anche dalla riuscita del progetto comune di varare un protocollo ISO in grado di uniformare i mercati, progetto che, in ogni caso, non andrà in porto prima del 2018, se non oltre. Di certo c’è che il comparto è una fonte inesauribile di novità ed evoluzioni, e altre se ne prospettano negli anni che seguiranno. Senza trascurare che le innovazioni, sia sotto il profilo del design e sia sotto quello del perfezionamento tecnico, potrebbero rivelarsi la vera spinta decisiva per accrescere costantemente, anche negli anni a seguire, l’appeal esercitato dal mezzo elettrico a due ruote, per un aumento generale del bacino di utenza del prodotto in un mercato sempre più trasversale.

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