Bronzi di Riace all’Expo di Milano 2015?

Bronzi di Riace all’Expo di Milano 2015?

Intorno al 20 di agosto il presidente della Lombardia Roberto Maroni e il critico-storico d'arte Vittorio Sgarbi, in veste di ambasciatore dell'Expo per l'arte,  hanno rivolto una richiesta ufficiale al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini per ottenere il trasferimento a Milano dei Bronzi di Riace in occasione dell'Expo 2015.  Le imponenti sculture (205 e 198 cm) realizzate nel V secolo a. C. sono ospitate presso il Museo della Magna Grecia a Reggio Calabria. L'appello al Ministro si rendeva necessario vista l'opposizione del dirigente museale Simonetta Bonomi al trasferimento. Circa una settimana più tardi Vittorio Sgarbi ha rilanciato dichiarando in un comunicato stampa (Repubblica.it, 27 agosto) d'aver raggiunto un accordo con l'assessore alla cultura della regione Calabria Mario Caligiuri. La smentita non si è fatta attendere.  Forse la parola fine sulla querelle l'ha messa il commissario straordinario per l'Expo Giuseppe Sala che si è dichiarato attendista (ma non troppo) sulla possibilità di trasloco delle statue.

L'esposizione universale è certamente una vetrina importantissima per far conoscere i tesori del paese che la ospita ma molti, oltre alla Calabria, hanno declinato l'offerta di trasferire le proprie opere d'arte nei padiglioni di Expo. Ad esempio la giunta comunale di Cremona che non presterà   "L'ortolano" di Arcimboldo che pure ha ispirato la mascotte "Foody" dell'esposizione. Firenze, pur concedendo una copia autentica del David di Donatello a rappresentare il Padiglione Italia, ha espresso per voce del direttore degli Uffizi, Antonio Natali, la contrarietà al trasferimento della "Nascita di Venere" di Botticelli presso la Reggia di Venaria. A Napoli sono esplose polemiche per la richiesta delle "Sette opere della misericordia" di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. L'ultima parola spetta, comunque, al Ministro per i Beni Culturali.

Altri soggetti hanno reagito diversamente alle profferte di Sgarbi in vista dell'Expo; è il caso di Forlì che presterà "Ebe", statua marmorea realizzata da Antonio Canova nella prima metà del XIX secolo. La mostra di Palazzo Reale su Leonardo, che si aprirà con l'Expo, ospiterà, oltre al "Cenacolo" vinciano, una Monna Lisa dipinta ad hoc dall'artista colombiano Botero e il cavallo dell'artista messicano Gustavo Aceves, ispirato ai disegni leonardeschi (da collocare nella Piazzetta Reale). Molte le opere prestate per l'occasione da artisti moderni, istituzioni museali e privati tra cui trenta notevoli disegni provenienti dalla casa reale d'Inghilterra.

Per informazioni:  http//www.expo2015.org

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