Archivio per la categoria Personal stories
Coincidenze
Scritto da Jack in Personal stories il 23 gennaio 2010
Nel Partito Democratico esiste una norma che indica ineleggibile un parlamentare o un senatore una volta accumulate tre legislature. Significa che se un senatore o un deputato è stato eletto tre volte alla Camera o al Senato (vale anche il mix di entrambi), salta il turno per la legislatura successiva. In questa legislatura, ad esempio, non sono stati candidati Luciano Violante (presente nelle ultime quattro) e Giuliano Amato (sempre presente dal 1983). Questa regola vale naturalmente per i soli candidati nel Pd, e non per gli altri partiti.
Sarà sicuramente un caso che Donato Mosella, Dorina Bianchi, Gianni Vernetti, Enzo Carra, Renzo Lusetti e Francesco Rutelli siano andati via dal Pd proprio durante la loro terza legislatura…
ps: non ho la fonte, ma l'ho letto da qualche parte
Donato Mosella, Dorina Bianchi, Elezioni, Enzo Carra, Francesco Rutelli, Gianni Vernetti, Giuliano Amato, Legislature, Luciano Violante, PD, Renzo Lusetti
I pseudonimi
Scritto da Jack in Personal stories il 21 dicembre 2009

Ecco, adesso mi tocca smontare ’sto leghista che vuole denunciarmi per diffamazione (non ridete così forte, per piacere).
“I pseudonimi” è bellissima però
Renato Soru
Scritto da Jack in Personal stories, Politica il 13 febbraio 2009
Amici sardi
VOTATE RENATO SORU!!!
“In tutti i paesi della Sardegna è emerso chiaramente che non vogliamo un altro colonizzatore“.
Ricerche e tanto altro
Scritto da Jack in Cose mie, Personal stories il 13 febbraio 2009
-Secondo una ricerca inglese, gli italiani sono i più grandi bugiardi delle chat: dicono tutti di essere magri e belli. Il più bugiardo di tutti dice anche di essere alto e avere tanti capelli.
-Nell’immagine, il simpatico regalo che Bill Clinton ha fatto trovare a Barack Obama nello Studio Ovale.
-Nell’immagine, un’anziana carampana cerca il rilancio prestandosi ad apparire in tv con persone di dubbio gusto. Poi c’è anche la Parietti.
-Nuovo primato per la politica italiana: grazie al nuovo movimento fondato a Chianciano da Nichi Vendola, l’Rps, da oggi a sinistra ci sono più partiti che elettori.
-Ultim’ora: il senatore Villari al Manchester United.
-Cristina del Basso del Grande Fratello. E se il Basso, come al solito, fosse proprio Lui?
Luca Bottura fa concorrenza sleale a Spinoza… dice una verità tagliente
Bruno Vespa, Chat, Internet, Interviste, Programmi Tv, Ricerca
Internet non è il Web
Scritto da Jack in Curiosità, Personal stories, Tecnologia il 31 gennaio 2009
Internet offre i più svariati servizi, i principali dei quali sono il World Wide Web e la posta elettronica, ed è utilizzata per le comunicazioni più disparate: private e pubbliche, lavorative e ricreative, scientifiche e commerciali. Con la nascita del World Wide Web nel 1991, a cui fa seguito un immediato successo in ragione delle sue funzionalità, della sua efficienza, e non ultima della sua facilità di utilizzo, ha poi inizio la crescita esponenziale di Internet, crescita che in pochissimi anni la porterà a cambiare per sempre la società moderna rivoluzionando il modo di relazionarsi delle persone come quello di lavorare tanto che nel 1998 si arriverà a parlare di una “nuova economia”.
Mentre il Web mette a disposizione degli utenti uno spazio elettronico e digitale per la pubblicazione di contenuti multimediali oltre che un mezzo per la distribuzione di software e la fornitura di servizi particolari sviluppati dagli stessi utenti. Il Web è stato creato da Tim Berners-Lee, mentre era ricercatore al CERN di Ginevra, sulla base di idee dello stesso Berners-Lee e di un suo collega, Robert Cailliau, e oggi gli standard su cui è basato, in continuo sviluppo, sono mantenuti dal World Wide Web Consortium (W3C). La nascita del Web risale al 6 agosto 1991, giorno in cui Berners-Lee mise on-line su Internet il primo sito web.
Documentatevi meglio voi dei call center, quando cercate di vendermi internet e posta elettronica a due soldi
Barners-Lee, Cailliau, Cern, Internet, W3C, Web, World Wide Web
Cena dei blogger del nord-est
Scritto da Jack in Belle storie, Personal stories il 28 gennaio 2009
Gigi Cogo di WebConoscenza sta organizzando un evento per i blogger del nord-est a base di pietanze locali e fiumi di divertimento. L’idea sarebbe per una cena dalle parti di Roncade (Tv) – alla “Frasca de Pompe“ con menu fisso a 18 euro – per un fine settimana di marzo. La data è ancora da scegliere (qui il sondaggio), ma si parla di uno dei tre primi venerdì e sabato del mese (quindi il 6-7, 13-14 e 20-21). Io ho scelto per la metà del mese, venerdì 13 per l’esattezza (sì, mi sono già toccato
), perché probabilmente è il periodo lavorativo meno intenso, comunque il sondaggio è stato fatto proprio per scegliere la data. Pertanto se sei dalle parti del Veneto o del Friuli, oppure ti trovi in zona proprio quel giorno, o non sei in zona ma vorresti passare una serata diversa dal solito, scegli la data e partecipa anche tu. Per maggiori info esiste anche un wiki, però è ancora ingarbugliato con le date della scorsa estate, quindi si fa un po’ fatica a capire un evento dall’altro. Tenetelo d’occhio comunque perché verrà sicuramente aggiornato.
Io ci sarò, vieni anche tu? Nel frattempo spargi la voce
Era ora
Scritto da Jack in Personal stories il 28 gennaio 2009

La mia azienda è finalmente in rete con un sito web decente.
Cattivi pensieri
Scritto da Jack in Curiosità, Personal stories il 27 gennaio 2009
Richard Williamson è uno dei quattro vescovi ordinati da Marcel Lefebvre il 30 giugno del 1988. Di norma è il Papa a ordinare i vescovi, ma l’allora capo della Fraternità San Pio X, seminario fondato da Lefebvre nel ‘70 e reso famoso dalle cronache soprattutto per non aver accettato Il “Concilio Vaticano II”, era in gran contrasto con Giovanni Paolo II, ma ebbe la possibilità di ordinare “un solo” vescovo, con degli accordi particolari col Pontefice, tramite il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede Cardinal Ratzinger. Nell’88 Lefebvre rifiutò la proposta e ordinò quattro vescovi. A questo punto il Papa scomunicò Lefebvre e tutti i seminaristi, compresi i nuovi vescovi. Lefebvre morì di cancro nel 1991 a Ecône, sede del seminario.
«Io credo che le camere a gas non siano mai esistite… penso che dai 200mila ai 300mila ebrei siano morti nei campi di concentramento, ma nessuno nelle camere a gas». Queste invece sono le parole del nuovo capo della Fraternità San Pio X, il vescovo Richard Williamson, dette in un’intervista alla tv svedese poco tempo fa.
Papa Wojtyla nel frattempo non c’è più, ma il suo prefetto per la fede, quel cardinal Ratzinger che tante volte parlò con Lefebvre, è a capo della Santa Romana Chiesa. E con questi più ampi poteri che il nuovo capo della chiesa il 24 scorso ha revocato la scomunica a Richard Williamson, rendendolo, di fatto, un vescovo della chiesa cattolica. E la chiesa cattolica ha al suo interno un personaggio che non crede alla Shoah. Williamson però oggi si è scusato. Col Papa, non con gli ebrei.
Cattivi pensieri: il Papa è nato in Germania, Williamson dice che le camere a gas attuate dal germanico Hitler non esistevano, sostiene che le Torri gemelle se le sono buttate giù da soli gli americani, chiama gli ebrei “nemici di Cristo”, si oppone alla libertà delle donne di mettersi i pantaloni, chiede più virilità agli uomini, è convinto dell’autenticità dei Protocolli dei Savi di Sion ed è un ammiratore dichiarato dell’ufologo neonazista Ernst Zündel, meno di una settimana fa il Papa tedesco gli revoca la scomunica, oggi il vescovo lefebvriano chiede scusa al Papa tedesco… mmm…
Oggi è la giornata della memoria.
Camere a gas, Fraternità San Pio X, Giornata della memoria, Marcel Lefebvre, Papa Benedetto XVI, Richard Williamson, Shoah
Ma basta!
Scritto da Jack in Notizie, Personal stories il 27 gennaio 2009
Gabriella Carlucci (Pdl) parla di «indecenza» e chiede un’immediata «regolamentazione» di Facebook. Walter Veltroni fa diramare una nota ufficiale dal Partito democratico: «Una vergogna, quel gruppo va chiuso immediatamente». Gianpiero D’Alia (Udc) si scaglia contro il social network più famoso del mondo: «Ormai è una giungla che si sta rendendo complice di ogni genere di nefandezza». Interviene anche l’associazione “Articolo 21″: «Siamo contro ogni forma di censura nell’informazione. Ma quella community è offensiva e vergognosa».
Tutto perché è stato creato su Facebook un gruppo che si chiama “Stupro di gruppo”. Con un solo iscritto: l’ideatore.
Credo più alle parole di tutti quelli che per volontà personale – o per voglia d’apparire – creano gruppi contro, rispondono allo stesso moderatore o annotano sul proprio profilo di essere contro questo gruppo, che alle parole di ognuno dei politici che sono intervenuti per farlo cancellare da Facebook.
Regolamentazioni. Note ufficiali. Nefandezze da giungla. Ma basta: fate il vostro lavoro e smettetela di rompere i coglioni con la vostra falsa indecenza.
Una palla chiamata Eluana
Scritto da Jack in Articoli, Personal stories il 24 gennaio 2009
Ancora voci, urla e prediche sul caso Eluana, tanto che sembra la classica “palla che passa di mano in mano”. L’altro giorno il Cardinal Poletto si è detto convinto che «un cattolico rispetta le leggi e rispetta la sua coscienza. Per questo esiste la possibilità di fare obiezione quando l’applicazione di una legge contrasta con i propri convincimenti profondi».
A sua volta arriva la pronta replica del Governatore del Piemonte Mercedes Bresso: «non viviamo in una repubblica di ayatollah, nella quale il diritto religioso fa premio sul diritto civile. Non entro in merito alle dichiarazioni del cardinal Poletto che invita i medici cattolici all’obiezione di coscienza perchè sono valutazioni religiose. Ma dico che l’obiezione di coscienza che nel nostro Paese è consentita solo per l’interruzione di gravidanza, evidentemente sarebbe rispettata anche in un caso del genere. Nessuno può essere obbligato a fare qualcosa se ritiene di non poterlo fare. Se fossi un medico e mi fosse chiesto di applicare il decreto lo farei, ma con la morte nel cuore».
Su un possibile trasferimento della Englaro in una struttura piemontese, la Bresso ribadisce: «se la famiglia Englaro lo riterrà, si rivolgerà direttamente a una struttura, che probabilmente dovrebbe essere un hospice. Noi, da parte nostra non renderemo pubblico nessun contatto nè nessun luogo a cui Englaro si rivolgerà. Su materie così delicate sarebbe bene che la Chiesa fosse non tanto maestra quanto madre, attenta ai problemi delle persone. Credo che sia un errore per la Chiesa entrare in questo modo, a gambe tese su una materia delicata. Si possono richiamare i credenti, ma farlo con i diktat è proprio quello che fanno gli Stati a guida religiosa».
E veniamo al Ministro del Welfare Sacconi che ha minacciato la casa di cura friulana “Città di Udine” di non rinnovare i permessi dal servizio sanitario nazionale nel caso avesse ospitato Eluana Englaro nelle proprie strutture, ecco le sue parole di discolpa: «Non metto sotto scacco nessuno, ho fatto solo una ricognizione delle leggi da applicare. È un dovere per il servizio sanitario nazionale idratare e alimentare qualunque persona, e con questo chiarisco le molte inesattezze formali e sostanziali, accompagnate talora da una campagna ideologica che di un caso specifico vuol fare una regola generale».
Una risposta adesso vorrei darla anch’io: la prima al Cardinal Poletto¹
Si considera non più in vigore il principio, originariamente richiamato dai Patti Lateranensi, della religione cattolica come sola religione dello Stato italiano².
A cui aggiungiamo, dalla Costituzione dello Stato Italiano, modificata di conseguenza, che …
Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Al Ministro Sacconi voglio dire di ricordarsi che è già stato indagato per la stessa vicenda, quindi mi auguro che non dica ulteriori cazzate.
E al Governatore Bresso un ringraziamento particolare con la richiesta di continuare per questa strada, la legge è dalla sua, non si faccia intimidire da nessuno.
¹grazie Axell
²Si vedano le pronunzie della Corte costituzionale n. 363 del 1985, n. 147 del 1987, n. 925 del 1988 e nn. 52, 54, 479 del 1989 (infra, p. 694, p. 696, p. 702 s. e p. 706).
Bresso, Cardinal Poletto, Chiesa cattolica, Eluana Englaro, Eutanasia, Governatore Piemonte, Religione, Sacconi
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