Una signora merda d’uomo butta un gatto innocente nel cassonetto dell’immondizia. Dopo essere stata identificata chiede la protezione della polizia per possibili ritorsioni. Mi auguro che rispondano: “Mi spiace, noi proteggiamo gli essere umani, non le carogne”.
Archivio per la categoria Personaggi inutili
Spero dicano di no
ago 24
Il metodo Silvio fa scuola
ago 23
Negli USA copiano Silvio. Insomma, avranno ragione no? La bellezza in politica conta moltissimo! devono essere tutte delle belle donzelle a guidarci e ad obbedire al padrone presidente di turno.
Quello che mi preoccupa è questa deriva che guarda sempre più all’aspetto fisico e poco ai risultati. In Italia ci ha pensato Silvio a diffondere questa dottrina a dei recettivi italian che l’hanno accolta a pieni mani.
Ovviamente negli USA una parte degli stessi Repubblicani hanno classificato il gesto come spazzatura, ma da noi è la norma!
Credo che un corso di informatica si dovrebbe insegnare bene l’informatica. Sembra logico!
Non lo è per chi ha organizzato il mio corso, però. Tralasciamo che l’assembly non l’hanno mai fatto (nessun accenno ai vantaggi e gli svantaggi nel programmare a basso livello, né come , ma oggi cercando una cosa per risolvere un mio dubbio (ovvero, non sto usando troppo l’heap? Rischio un overflow?) ecco che salta fuori questa paginetta di cui riporto qui una parte:
1) Area Codice
2)Area Dati Globali
3)Stack
4)Heap1)L’Area codice contiene ovviamente il codice del programma
2)L’Area Dati Globali contiene tutte le variabili a cui viene assegnata
memoria in modo statico ovvero per tutta la durata del programma.
Finiscono in questa area:
-variabili globali
-eventuali dati membri statici delle classi
-variabili locali statiche di funzioni
-………..3) Nello Stack finiscono i record di attivazione delle funzioni che
contengono parametri, variabili locali non statiche, indirizzo di
ritorno,valore restituito dalla funzione.Quando la funzione termina il
record di attivazione viene tolto.Pertanto lo Stack, come l’Heap,varia
dinamicamente.4)Nell’Heap viene allocata memoria per i puntatori in modo dinamico mediante
le funzioni “new” o “malloc”.-
Oh gioia, oh gaudio! Io sapevo solo che c’erano due zone, ovvero la zona dati statici e la zona heap, le altre due (già perché come minimo 4 professori potevano parlarne) non hanno mai accennato all’area codice (che si poteva anche intuire) né all’area stack (ed ora so cosa si intende con stack overflow) né al funzionamento di queste aree.
Grazie professori, diamo per ovvie cose non ovvie e spieghiamo, in maniera puntigliosa, cavolate fotoniche come la name hiding rule, che per quanto vada illustrata non vedo perché uno debba perderci su tre settimane (su otto) del programma, visto che è un approccio da evitare come la peste!
Poi ci domandiamo perché Windows è fatto così male. SIGH!
Vantiamocene
ago 18
La Sharapova dice che grazie all’incendio di Chernobyl è diventata quella che è e se ne vanta.
Ma vergognarsi di pensare certe cose, no?
Volare, oh oh
ago 11
Nel centro della Mecca si vola. Secondo il Corriere nella famosa città musulmana “la mancanza di forza di gravità spiegherebbe così il perché lì si viva più a lungo e meglio”. Ebbene sì, lì non si pesa. Tutti volano. Altro che problemi di peso.
Volare, oh oh…..
Basta con i personalismi!
ago 10
Insomma Berlusconi ha detto basta a chi rende la politica qualcosa di personale.
Meno male che Silvio c’è……………
Grazie Silvio!
ago 9
In una lettera ai Club della libertà, Silvio Berlusconi rivendica il lavoro svolto dal governo e lancia “una mobilitazione permanente per contrastare i disfattismi e i personalismi di chi antepone i propri particolari interessi al bene di tutti, al bene del Paese”.
Dunque ci dobbiamo aspettare dei “gazebo della libertà” inneggianti ai magistrati e contro Berlusconi, perché nessuno più di lui è stato al centro di “disfattismi e personalismi” per anteporre “i propri particolari interessi al bene di tutti, al bene del Paese”.
Dice Clemente Mastella per il neonato “Popolari per il Sud” da lui fondato nei giorni scorsi:
«Non è una forma di regressione. Ma in questo momento è una scelta perché il Sud è completamente fuori da ogni traiettoria politica, economica e sociale. Subiamo violenza e nell’indifferenza generale.»
«In competizione con la Lega Nord. Non faccio la guerra a Bossi, loro fanno i loro interessi. Ma manca al Sud una classe politica che difenda le nostre ragioni. Tremonti parla di cialtroneria…»
«Per me è una categoria dello spirito. Comunque nessuno ha risposto in modo piccato. Come se il Sud venisse riconosciuto più per quello che non va che per quello che può esprimere.»
«Anche gli altri cambiano pelle e ragione sociale continuamente. Forza Italia, l’Udc…»
«Non si può sempre stare in prima fila. I guerrieri in certi momenti stanno da parte. Servono idee nuove e passione. Solo così si rinasce»
Ecco, dunque, le idee nuove di un uomo dai mille volti:
- Dal 1976 in politica come deputato della DC.
- Nel 1994 co-fondatore del Ccd e ministro del lavoro nel governo Berlusconi I.
- Nel 1998 esce dal Ccd e fonda il Cdr, confluito successivamente nell’Udr, di cui diventa segretario nazionale.
- Nel 1999 fonda l’Udeur.
- Dal 2003 al 2008 è sindaco di Ceppaloni con l’appoggio di Forza Italia.
- Nel 2005 si candida alle primarie del Pd e firma per l’Udeur l’accordo con l’Unione di centrosinistra; alle elezioni del 2006 diventa ministro di Grazia e Giustizia nel governo Prodi II.
- A gennaio 2008 si dimette garantendo l’appoggio esterno al governo, ma facendolo cadere appena si apre lo spiraglio.
- Dichiara di voler passare nella Casa della Libertà, ma nessuno lo vuole e quindi non si candida alle politiche del 2008.
- Si candida col Pdl alle europee del 2009, dove diventa europarlamentare entrando pure nel Ppe.
Ci viene un dubbio
lug 1
Condanna, ma assoluzione. In sostanza una sentenza che accontenta tutti, ma che in realtà lascia l’amaro in bocca.
Non si può dire altro, bisogna aspettare le motivazioni, sulla tanto attesa pronuncia della corte di appello sul processo che vedeva come imputato Marcello Dell’Utri, co-fondatore di Forza Italia, a Palermo. Difatti i giudici sentenziano che fino al 1992 il senatore del PDL abbia intrattenuto stretti rapporti con boss come Stefano Bontade, Totò Riina e persino Provenzano, ma dopo non vi fu alcun tipo incontro, dopo il 1992 non si può ravvisare alcun illecito, in quanto “il fatto non sussiste”, sempre secondo Claudio dell’Acqua, Salvatore Barresi e Sergio la Comarre, ovvero i tre giudici della corte d’appello.
Questo implica una serie di cose, Dell’Utri sarebbe sì un colluso con la mafia, secondo la corte d’appello, ma i suoi rapporti con la mafia non sono collegabili in alcun modo con Forza Italia, che di fatto rappresentava la parte più interessante del procedimento. Tant’è che Il Giornale propone la condanna (ditemi voi a che punto siamo arrivati) come una vera e propria vittoria e qualche ragione ce l’hanno visto che il teorema che collega la nascita di Forza Italia alla mafia rimane non provato, anzi, smentito.
Chi prova a vedere il bicchiere mezzo pieno è Peter Gomez che dal sito del fatto comunque precisa che i rapporti mafiosi di Dell’Utri riguardano il buon Silvio, ma questi rapporti in realtà avevano già altre conferme e sperare che se ne vada per un’ulteriore prova che lo vede legato a Cosa Nostra è sperare che in Italia ci sia ancora una qualche sorta di responsabilità tra il politico e l’elettore, ovvero una speranza vana.








