Archivio per la categoria Personaggi inutili
Una pizzetta
Scritto da Jack in Personaggi inutili il 9 marzo 2010
Intorno ad un tavolo oltre al presidente del Consiglio, i ministri Maroni, Calderoli, Meloni e La Russa. La discussione è stata breve anche perché la pattuglia dei ministri presenti aveva sperimentato nei giorni scorsi la furia del presidente del Consiglio. La stessa che la sera precedente il Cavaliere era riuscito a sbollire solo verso le due di mattina grazie alla compagnia di un gruppo di giovani che il presidente del Consiglio ha fatto salire a palazzo Grazioli per «una pizzetta».
Liberi di fare tutto quelli che gli pare
Scritto da Jack in Personaggi inutili il 26 febbraio 2010
Roth attacca e poi chiede cosa vuol dire Libero in inglese. Traduco. ”Vuol dire che questi sono liberi di fare tutto quelli che gli pare?”
Il giorno che Libero fece la sua intervista a Philip Roth ma vennero sgamati alla grande
La disonestà dei complottisti
Scritto da lufo88 in Personaggi inutili il 21 febbraio 2010
Pensavo che l’astio con cui Attivissimo tratta i complottisti di qualsiasi sorta (per la luna, l’11 settembre, le scie chimiche) fosse quanto meno esagerato, perché se è vero che di persone maleducate è pieno il mondo, non è altrettanto vero che lo siano tutte! In altre parole generalizzare è sempre sbagliato.
Scrivo pensavo, perché sul forum di sky ho incontrato due complottisti “morbidi” sull’11 settembre, che dopo qualche scambio di battute su un altro tema (signoraggio, anche lì un’altra bella bufala) si va a parlare dell’11 settembre. Dopo qualche messaggio che sfocia come sempre sulle stesse domande a cui si è dato risposte su risposte (nano termite, buco del pentagono troppo piccolo e amenità del genere) si arriva a questo.
Ditemi voi se non sembrano Facci e Feltri, ovvero due persone che anziché parlare di fatti preferiscono screditare il proprio interlocutore.
Trova l’errore
Scritto da Jack in Personaggi inutili il 16 febbraio 2010
Le pippe fanno diventare ciechi!
Scritto da Jack in Personaggi inutili il 8 febbraio 2010
Se si dicono certe deviazioni dalla realtà, poi è normale che nelle classifiche mondiali l’Italia è agli ultimi posti per le libertà personali.
Il vice Ministro Paolo Romani ha dichiarato settimana scorsa che “Sono allo studio altri strumenti per la tutela dei giovani su Internet ad esempio il click sicuro, che si potrà scaricare a breve dal sito del ministero“. Per chi ancora non sapesse cosa sia questo tutelante click sicuro, si tratta di un controllo sui minori nei computer degli utenti – esattamente allo stesso modo dei vari parental control in tutti i sistemi operativi – che invierà ai genitori un sms avvisandoli che il proprio figlio sta navigando su siti non sicuri. E quali sarebbero questi siti non sicuri? Beh, i soliti: YouPorn, Mininova, Isohunt, The Pirate Bay ecc. Insomma, i nostri figli non potranno più farsi le pippe davanti al pc perché noi, da bravi cittadini ligi alle regole, verremmo avvisati da un divieto testuale il quale conterrà ora data e pc con il quale il nostro pargolo si stava ingarbugliando gli ormoni con la Jenna Jameson del momento.
Naturalmente il dl Romani non se la prende solo con internet. Infatti dopo, quando il decreto diverrà legge, questo software verrà anche inserito in tutti i decoder cosicché tutti i genitori possono gestire autonomamente i divieti per legge.
Facciamo i positivi: questa legge potrebbe essere stata scritta anche per ovviare alle migliaia di pensioni per ciechi invalidi che abbiamo nel nostro paese, non credete?
Macchè drogato! E’ solo ingenuo
Scritto da Jack in Personaggi inutili il 2 febbraio 2010
Morgan: «Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi (modalità di assunzione nota come crack, ndr) perché non ho voglia di tirare su l’intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno è pura».
Mauro Mazza: «Sono allibito. Non posso far finta di non aver letto quelle dichiarazioni deliranti. Parlerò con il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi per decidere il da farsi».
Gianmarco Mazzi: «Sono rimasto senza parole di fronte a quanto dichiarato da Morgan».
Morgan: «Sono molto sconcertato ed amareggiato, anzi profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite. L’intervista mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione. E certo non mi sognerei mai di divulgare come insegnamento o consiglio per i giovani l’uso di stupefacenti. Forse mi è stata tesa una trappola e ci sono caduto ingenuamente».
Il governo più coerente degli ultimi 150 anni
Scritto da lufo88 in Cronaca, Personaggi inutili, Politica il 31 gennaio 2010
Immagino che molti di voi abbiate sentito ieri le dichiarazioni entusiaste di Alfano e Silvio: “L’ANM è divisa”, “la cassazione è d’accordo con noi sul processo breve” e che pochi magistrati hanno aderito alla protesta.
A questo si sono aggiunti i titoloni dei giornali in cui si diceva che la cassazione era d’accordo con il governo, il governo incassa due sì, ecc ecc
Le cose sono andate in maniera leggermente diversa.
Ma poco poco!
In ordine:
- Nelle città principali come Trieste, Salerno, Venezia Catanzaro, ecc i magistrati di ANM sono usciti TUTTI. Uniche eccezioni l’Aquila dove sono rimasti lì ad ascoltare Alfano (come promesso). Altro che ANM divisa.
- Esposito ha già smentito di aver appoggiato il processo breve. Lui vuole UN processo breve, in altre parole chiede più organico e una VERA riforma della giustizia. Neanche ha usato le parole processo breve assieme nella stessa frase
- Carbone (e qui c’ero cascato anch’io) ha detto di essere d’accordo sì, ma prima (non dopo) bisogna investire in organico. Ovvero prima (non dopo) si investe nell’organico, prima (non dopo) si fa una vera riforma e poi forse si può parlare di mettere dei tempi prestabiliti nella giustizia. Alla faccia dell’apertura.
Una gaffe di cui scusarsi? Macché il premier insiste e minaccia più meno velatamente Alfano dicendogli che o si sbriga o viene sostituito (e non so cosa sperare).
Intanto il buon Silvio parla dei soliti attacchi che lo riguardano. Tralasciando che da anni or sono la sentenza sul libro “L’odore dei soldi” ha sancito che è tutto tranne che diffamazione, Silvio si dimentica di pensare ad un altro attacco: quello del Milan!
Strano
Scritto da lufo88 in Personaggi inutili il 20 gennaio 2010
Un film “capolavoro” come Baaria non è stato candidato agli oscar. Ma va?





È stato detto