Concordia, i media americani processano il comandante Schettino

Concordia, i media americani processano il comandante Schettino

Sappiamo ormai che il comandante del Concordia, Francesco Schettino, è consapevolmente l'autore del disastro sull'isola del Giglio in cui, finora, hanno perso la vita 11 passeggeri e altri 29 sono dispersi. La disgrazia del Concordia ha fatto naturalmente il giro del mondo, e i media stranieri - soprattutto tedeschi e americani - non sono stati particolarmente gentili con il comandante della nave da crociera.

Tra tutti, le tv e i giornali americani sono stati quelli che più hanno condensato i difetti dell'ufficiale italiano sia come marinaio che come uomo. Emily Lau, passeggera di 27 anni sopravvissuta al naufragio, è entrata negli schermi di milioni di americani dal popolarissimo programma mattutino della Abc "Good Morning America". Il suo è un commento durissimo: «Se potessi parlare con quel comandante gli direi che è un gran codardo. Si è rivelato un vigliacco: era responsabile di tutti noi ma ha lasciato indietro centinaia di persone, abbandonandole».

Per il New York Times "Schettino ha mancato di offrire assistenza ai passeggeri ed ha abbandonato la nave" diventando l'emblema dell'errore umano. La Cbs, importante tv statunitense, rincara la dose titolando "Captain Off Course", parafrasando il gioco di parole con l'intenzione di dare le colpe al comandante volontariamente "fuori rotta".

"Il chiaro responsabile dell’abbandono della nave" titola il tabloid New York Post, pubblicando in prima pagina la foto di Schettino, e chiedendo la "totale revisione delle misure di sicurezza in tutte le crociere commerciali, perché d’ora in poi i passeggeri non potranno più dare per scontato di avere nel comandante il loro supremo tutore".

Ciò che accomuna i maggiori news media statunitensi, è il resoconto dettagliato dei peggiori difetti, professionali e umani, del comandante del Concordia. Come scrive il New York Daily News, "Prima ha guidato la nave contro le rocce e poi l’ha abbandonata tre ore prima dell’ultimo passeggero". La Cnn, raccontando che una coppia di anziani del Minnesota - Gerald e Barbara Heil - sono tra le 29 persone ancora disperse, trasforma il processo al "comandante codardo" in una sorta di reality show, con i conduttori in una sorta di ponte di comando con lo scopo esplicito di far rivivere agli spettatori la sequenza degli errori di Schettino, presentandolo come una specie di Titanic del XXI secolo a tre mesi dal centenario.

Ad aggiungere maggiore enfasi al disastro tutto italiano, il sito di news Lalate racconta: "Schettino si vanta di essere stato un eroe salvando migliaia di vite, ma i passeggeri affermano che è stato solo un codardo: nel momento in cui colpiva lo scoglio roccioso lui non era ai comandi ma stava al bar, bevendo in compagnia di più donne". E continua: "ha inviato dagli altoparlanti un messaggio errato, affermando che non c’era nessuna situazione di allerta". Oggi pubblica il testo della telefonata tra Schettino e il comandante della capitaneria di porto di Livorno Gregorio De Falco.

«Il vigliacco ci ha abbandonato. Assieme ai miei fratelli abbiamo temuto di morire quando siamo rimasti soli a bordo della nave per oltre un’ora e mezza, dopo che tutte le scialuppe se ne erano andate». Sono le parole di Amanda Warrick, componente dell’ultimo gruppo di passeggeri che è stato evacuato dal Concordia, al Boston Globe.

Insomma, per l'America Francesco Schettino è diventato il perfetto capro espiatorio vigliacco e codardo. Altro che italiani popolo di navigatori...

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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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