Costa Crociere si affida al web

Costa Crociere si affida al web

Il sito dell'armatore, preso d'assalto, collassa. La compagnia marittima si affida alle proprie pagine sui social network per le comunicazioni.

E' andato in tilt il sito internet della Costa Crociere dopo il naufragio della Concordia. La società, su Facebook e Twitter, spiega:

"Vi informiamo che stiamo riscontrando dei problemi tecnici sul sito www.costacrociere.it a causa degli enormi volumi di traffico. Stiamo intervenendo sul problema. Tutti gli aggiornamenti su Costa Concordia all'isola del Giglio potete seguirli anche qui su Facebook e su Twitter @costacrociere".

All'alba la Costa Crociere aveva pubblicato il comunicato su quanto accaduto, sempre sul web, partendo dal blog aziendale, e dopo su Facebook e Twitter:

"E' una tragedia che sconvolge la nostra azienda. Il nostro primo pensiero va alle vittime, e vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro familiari e amici. In questo momento tutti i nostri sforzi sono concentrati nelle ultime operazioni di emergenza, oltre che nell'offrire assistenza agli ospiti e all'equipaggio che erano a bordo della nave, per farli rientrare al piu' presto a casa".

Migliaia di commenti sul web. La tragedia della nave delle vacanze incagliata e semiaffondata sulle coste dell'Isola del Giglio ha sconvolto gli utenti del web che si lanciano in commenti e accuse. Su Facebook sono soprattutto donne a scrivere.

"Ma non dovevano essere navi strasicure e non affondabili", chiede Claudia. "Cosa diavolo ci faceva la Costa Concordia a 1 km dalla costa, quando doveva viaggiare a una distanza di almeno 6 km?", fa eco Manuela che, come molti, chiede "chiarezza".

Su Twitter scrivono anche utenti dall'estero. C'è chi posta ricordi personali: "Sono profondamente sconvolta per l'accaduto, e pensare che esattamente un anno addietro mi trovavo a bordo di questa splendida nave", come racconta su Facebook una donna che è stata sulla Concordia in viaggio di nozze. Si cercano informazioni sui passeggeri e il personale di bordo: "Come sta Hakito, il croupier della nave?".

C'è polemica sull'allarme: "Evacuazione dopo circa un'ora con una squarcio di 30 metri?" e sulle rotte: "Credetemi, questi bestioni passano troppo vicini alle isole... Quest'estate io mi trovavo sulla nave sua gemella, e facevano uno slalom nel Golfo di Napoli". Un viaggiatore abituale se la prende con il comandante: "Per me che questa nave la conosco come casa mia è veramente incredibile, inconcepibile, assurdo che possa affondare urtando uno scoglio. Errore umano per semplice leggerezza...? Se cosi' fosse dovrà pagare...!"

[Via RaiNews]

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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