Gli scioperi stanno mettendo in ginocchio la Sicilia

Gli scioperi stanno mettendo in ginocchio la Sicilia


Il Movimento dei forconi non accenna a diminuire la pressione alla protesta. E' sempre più critica la situazione in Sicilia dove lo sciopero degli autotrasportatori e del movimento "Forza d'urto" sta paralizzando l'isola.

Centinaia di mezzi pesanti sono fermi all'interno del porto di Palermo, a Gela è stato bloccato l'accesso allo stabilimento petrolchimico ed è stata sospesa la raccolta dei rifiuti. Situazione più tranquilla invece a Caltanissetta dove vi sono due presidi e i tir stazionano lungo la scorrimento veloce 640 che collega Caltanissetta ad Agrigento.

Aumentano, invece, i blocchi stradali nella provincia di Siracusa. La manifestazione Forza d'urto sta ricevendo anche la solidarietà dei commercianti di alcuni comuni che si sono uniti alla protesta attuando vere e proprie serrate. A Francofonte, il sindaco Giuseppe Castania ha deciso di sospendere il mercato settimanale per la difficoltà di movimento dei mezzi delle nettezza urbana. Nell'isola diversi distributori sono rimasti senza benzina e i supermercati hanno difficoltà di approvvigionamento.

Domani mattina il presidente dell'Aias, Giuseppe Richichi, la cui associazione è tra i promotori, insieme al Movimento dei forconi, del blocco dei Tir, incontrerà il presidente della Regione e i prefetti della Sicilia. «Il problema - ha detto Richichi - non è di facile soluzione. I signori della grande distribuzione la fanno da padroni, perché non c'è questa "filiera lunga" della quale parlano. Si tratta di un passaggio dal mondo produttivo ai supermercati. Gestiscono loro questo monopolio».

Si parla insistentemente di una presenza politica all'interno del gruppo, soprattutto di Forza Nuova e dell'Mpa di Lombardo, gli organizzatori smentiscono ma la tesi circola in rete e sarà difficilissimo sottrarsi alle speculazioni o presunte tali. Un altro grave problema per gli organizzatori è l'astensione dei media nazionale - soprattutto televisivi - nel dar risalto alla manifestazione. Solo oggi i quotidiani nazionali hanno iniziato a dare le prime notizie aggiornate dello sciopero siciliano (la Padania addirittura in prima pagina), mentre nelle tv se ne parla solo a livello locale o in qualche flash nei titoli.

La protesta, iniziata lunedì scorso, durerà fino a venerdì prossimo.

Su Lavika il reportage di questi primi giorni di disagi, e di seguito uno dei filmati girati ieri sera al casello autostradale di Catania.


Bio autore

Si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona

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