Il picconatore della Chiesa [VIDEO]

Il picconatore della Chiesa [VIDEO]

Papa Benedetto XVI si sta togliendo qualche sassolino dalla scarpa. Il momento è quello propizio durante il rito delle ceneri, eccezionalmente nella basilica di San Pietro, due giorni dopo le dimissioni papali e soprattutto dopo 48 ore di silenzio della Curia di sacra romana chiesa. «Il volto della Chiesa - ha detto il Papa - è a volte deturpato da divisioni e colpe contro la sua stessa unità». È il messaggio più forte che Joseph Ratzinger ha prodotto in questi otto anni di Pontificato non esattamente esaltante per la Chiesa e per il Santo Padre.

«Radunate il popolo, indite un'assemblea solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo. La dimensione comunitaria - ha spiegato il Papa - è un elemento essenziale nella fede e nella vita cristiana. Cristo è venuto per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Il 'Noi' della Chiesa è la comunità in cui Gesù ci riunisce insieme: la fede è necessariamente ecclesiale. E questo è importante ricordarlo e viverlo in questo tempo della quaresima: ognuno sia consapevole che il cammino penitenziale non lo affronta da solo, ma insieme con tanti fratelli e sorelle, nella Chiesa».

Non è un Papa, è un picconatore. Dapprima l'invito all'unità e al superamento di "individualismi e rivalità"; poi la scodellata: «il vero discepolo non serve se stesso o il pubblico, ma il suo Signore, nella semplicità e nella generosità». Nessun aforisma teologico, nessuna allusione al mondo dorato del Vaticano: il Papa vuole davvero che la Chiesa si rinnovi, iniziando dai suoi adepti, la Curia.

Fortuna (mediatica) vuole che l'impostazione delle ceneri sul capo dei Cardinali sia fatta in mondovisione, un gesto senza dietrologie suggestive anche se all'indomani di un evento che non succedeva da 700 anni. Un tempismo perfetto quello del Sommo Pontefice, rivolto ad una Curia riottosa e, al momento, apparentemente ingovernabile. Le parole di Benedetto XVI sono lame taglienti durante una liturgia antica due millenni; lame taglienti capaci di leggere - oltre che parafrasare - i risvolti politici della Chiesa romana.

Le parole del Camerlengo Cardinale Bertone, nel saluto finale al Papa tedesco, non bastano a spiegare il silenzio del Vaticano di questi due giorni. E il discorso di oggi del Papa sotto la cupola di Michelangelo ne è stata una splendida contrapposizione sulla Chiesa che verrà. O che sarà.

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
free vector