Come comportarsi in caso di fallimento Wind Jet

Come comportarsi in caso di fallimento Wind Jet

Oggi è il giorno della verità per la compagnia aerea low cost Wind Jet: a mezzanotte scade l'ultimatum dell'Enac - l'ente nazionale aviazione civile - per l'accordo con Alitalia. Se l'intesa non si raggiunge la società catanese dovrà dichiarare fallimento e mettere a terra la flotta di dodici aerei da e per la Sicilia. Un altro caso che ricorda molto da vicino quello di tre anni fa con MyAir, la compagnia veneta che fallì lasciando a casa migliaia di passeggeri (compreso il sottoscritto).

Wind Jet rischia il crack finanziario e per scongiurarlo serve urgentissimamente un accordo con Alitalia. Sono in corso da settimane complesse trattative tra la compagnia di bandiera e il vettore siciliano; secondo quanto riportato dai sindacati - le due compagnie si rifiutano di accennare sul progredire delle trattative - l'intesa tra le due aziende sono a buon punto, anche se, giusto per ricordarlo, i sindacati non conoscono l'intera trama fatta di fitti rapporti e conclusioni errate e poi stralciate dalle parti.

Nel frattempo i voli per Catania e Palermo in partenza da quasi tutti gli scali nazionali, accumulano ore e ore di ritardo con voli cancellati e passeggeri costretti a farsi cambiare il volo (riprotezione) o addirittura acquistare nuovamente il biglietto con un'altra compagnia con un esborso enorme di denaro e di tempo perso inutilmente. Nelle ultime 48 ore sono stati garantiti solo i voli pomeridiani negli scali di Roma e Milano con forti ritardi per tutti gli altri, mentre l'hub di Venezia registra imbarchi in orario nel volo mattutino e ritardi in media di 4-6 ore sui voli del pomeriggio e della sera.

La storia. Il 13 aprile scorso il presidente della Wind Jet Antonino Pulvirenti rese noto un accordo con Alitalia nel quale la compagnia di bandiera avrebbe acquisito il vettore siciliano e le sue rotte. L'intesa doveva però essere suffragata dall'ok dell'Antitrust, che a sua volta, per scongiurare il regime di monopolio (Wind Jet è la prima compagnia low cost da e per la Sicilia con 4 voli giornalieri) aveva dato parere positivo a patto che Alitalia cedesse tre slot (fasce orarie di decollo e atterraggio) sulle rotte Catania-Milano Linate, Palermo-Milano Linate e Catania-Roma Fiumicino, slot a cui si è subito interessata la compagnia sarda Meridiana Fly. Alitalia aveva firmato l'accordo con una postilla in cui era autorizzata ad annullare l'acquisizione nel caso in cui le perdite superavano i due milioni di euro. Con la cessione dei tre slot, le perdite per la compagnia di Colaninno si attesterebbero attorno ai 2,5 milioni, quindi una cifra stimata di 500mila euro più alta di quella sottoscritta nell'accordo. Da qui il ripensamento di acquisizione e l'inizio di una battaglia legale che continua fin'oggi e che a mezzanotte di stasera, lunedì 6 agosto, potrebbe definitivamente tramontare se le due compagnie non raggiungeranno un compromesso.

I dipendenti. Wind Jet ha all'attivo 504 dipendenti più altri 300 provenienti dall'indotto. I disagi causati da ritardi e cancellazioni, sono dovuti in parte alla mancanza di personale adibito ai passeggeri. Infatti dei 504 dipendenti in forza a Wind Jet, in molti da settimane sono in cassa integrazione e per questo motivo il personale rimasto a lavoro non può fare straordinari in quanto il regime di CIG non lo permette. Ciò significa che i malfunzionamenti alle partenze non dipendono dai debiti che la compagnia siciliana ha con gli aeroporti, ma dalla mancanza di personale a lavoro.

I passeggeri. I ritardi accumulati nell'ultimo fine settimana variano in media dalle 2 ore per i voli meno frequentati, alle 6-8 ore per i voli di punta negli aeroporti principali (Roma, Milano e Venezia) fino alla cancellazione del volo con tutti i rischi annessi alla mancata partenza. Ai passeggeri spesso non è stato offerto nessun genere di conforto né le informazioni basilari sul volo (ritardi, cancellazione, partenze con un altro vettore etc.). In questo momento l'Enac sta monitorando i disagi per i passeggeri, e si dice pronta a sospendere la licenza di Wind Jet se dovesse essere messa in discussione la sicurezza. Per quanto riguarda invece i viaggiatori che hanno in tasca un biglietto con la compagnia siciliana, Alitalia dovrebbe comunque farsene carico in quanto Windjet avrebbe continuato a staccare ticket su richiesta della compagnia di Colaninno, prima del sì condizionato all’acquisizione dell’Antitrust arrivato il 18 luglio scorso.

Cercherò di aggiornare questo post ogni qual volta ci saranno delle novità rilevanti, nel frattempo se riuscite a scovare qualche buona nuova siete pregati di riportarla nei commenti: il sottoscritto è tra gli sfortunati possessori di due biglietti Wind Jet per domani sera e francamente non vorrei accadesse una nuova MyAir Story. Le regole non sono cambiate e se volete saperne di più in caso di rimborso e/o riprotezione date un'occhiata al post.

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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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