NOD32 su Android. Ecco come funziona

NOD32 su Android. Ecco come funziona

Tre nuove chicche in casa Google per quanto riguarda Android. La prima è l'aggiornamento del Market alla versione 3.3.1; mentre la seconda è sempre un aggiornamento, ma stavolta riguarda Google Plus, il social network creato da BigG pochi mesi fa nel quale si sono registrati la maggior parte di utenti che usano i prodotti Google (compreso il sottoscritto), rimodulato per riflettere i cambiamenti dovuti e necessari ad Ice Cream Sandwich. Parlavamo di tre però. La terza novità riguarda uno dei più noti antivirus per pc che entra prepotentemente anche su Android: NOD32.

Se gli aggiornamenti del Market e di G+ riguardano esclusivamente chi possiede un account su entrambe le piattaforme - il Market prima di aggiornarlo è necessario installare la nuova versione - e non sono affatto necessari al buon funzionamento dello smartphone, per il NOD32 la situazione è completamente diversa. Infatti, al pari di un normalissimo pc, anche i telefonini di ultima generazione hanno bisogno di un buon antivirus.

Sul Market di Android gli antivirus che funzionano abbastanza bene e sono poco invasivi ne troviamo a bizzeffe, il NOD32 è però un'altra cosa. Partiamo dal presupposto che un antivirus per cellulari non deve avere gli stessi propositi usati su un computer: sul cellulare l'antivirus funziona sostanzialmente per la protezione dei dati personali e salvaguardare il dispositivo e i dati del proprietario in caso di furto. Non tutti gli antivirus funzionano allo stesso modo. Ecco cosa ha di diverso NOD32.

La funzione dell’antivirus è sempre stata la protezione dei dati personali, anche se ora cambia la modalità. L’antivirus di NOD32, per esempio, ha alcune funzioni come il blocco del telefono e la cancellazione dei dati via sms. Se si perde o viene rubato, si può inviare un messaggio e mettere al sicuro i dati personali. Al contempo, lo smartphone viene localizzato se si prova a rintracciarlo. Se qualcuno cambia la sim, i cosiddetti numeri amici vengono avvisati via sms e il telefono viene bloccato automaticamente. Molti furti sono compiuti da microcriminali, gente spesso non capace di re-installare un firmware, unico modo di usare un telefono bloccato. Intanto che cercano un amico smanettone che glielo faccia, si fa in tempo a sapere dov’è il telefono (la precisione dipende da localizzazione del sistema e gps, ndr).

Insomma, con NOD32 possiamo essere abbastanza sicuri di aver fatto il possibile per tenere lontano i nostri dati da occhi indiscreti.
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[per Lavika]

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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