Il Nobel alla fecondazione in vitro

Robert G. Edwards è il papà della fecondazione in vitro, e proprio oggi la fondazione per il Nobel gli ha assegnato il premio per la medicina. Edwards, oggi 85enne, nel 1978, assieme al collega ginecologo Patrick Steptoe morto nel 1988, fece nascere il primo bambino concepito fuori dall'utero e impiantato successivamente tramite fecondazione in vitro.

In 32 anni di fecondazione con la tecnica sperimentata da Edwards e Steptoe, sono nati in tutto il mondo oltre 4 milioni di bambini, permettendo ad altrettante coppie non fertili di avere figli. Esattamente come le percentuali di fertilità naturali, la tecnica assistita permette la fecondazione del 20 per cento delle donne inseminate artificialmente, quindi sia in caso di inseminazione naturale che assistita, le probabilità di concepimento sono praticamente uguali.

Anche se in Italia la Legge 40/2004 limita parecchio l'utilizzo della fecondazione assistita, nel nostro paese sono molte le coppie che hanno potuto avere figli grazie a Edwards e Steptoe.

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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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