208 morti per un terremoto di magnitudo 7.7 in Pakistan

208 morti per un terremoto di magnitudo 7.7 in Pakistan

Alle 16.29 ore locali (13.29 italiane) di ieri 24 settembre, nel sud-ovest del Pakistan c’è stato un terremoto di magnitudo 7.7 il cui primo bilancio parlava di 45 persone morte e centinaia di case distrutte. L'epicentro della scossa è stata registrato ad una ventina di chilometri da Awaran, nella provincia del Belucistan, al confine con l’Iran, ad una profondità di 23 chilometri. Oggi il governo provinciale ha purtroppo aggiornato la stima parziale a 208 morti e circa 300 i feriti, molti in gravi condizioni. Nell'aprile scorso un altro terremoto di magnitudo 7.8 aveva causato, nella stessa zona, la morte di 35 persone ed un centinaio tra feriti e dispersi.

Un portavoce del governo del Belucistan ha reso noto che le stime sui caduti sono purtroppo propense ad aumentare man mano che i soccorritori arrivano nell'area del disastro. Gli ospedali sono insufficienti e non attrezzati per affrontare un'emergenza di tale portata. Praticamente mancano spazi e strutture adeguate ad una catastrofe del genere. I feriti più gravi sono stati trasportati in elicottero a Karachi, le persone con ferite meno gravi sono state portate negli ospedali più attrrezzati del Belucistan.

Il lavoro dei soccorritori è proseguito per tutta questa notte. Dato che la maggior parte della popolazione vive in case spartane - costruite con fango, paglia e terra cruda - la struttura scarsamente resistente delle abitazioni ha contribuito notevolmente alla grande quantità di crolli. Le strutture governative e le aree commerciali, le uniche costruite in cemento armato, hanno subito lievi danni anche se le diverse lesioni ne diminuiscono l'agibilità futura.

Il terremoto ha creato un isolotto di 30 metri di larghezza per circa dieci in altezza. Secondo Zahidi Rafi, un sismologo del centro sismologico del Pakistan, la creazione di questa piccola isola non è da considerarsi “sorprendente” considerata la potenza del terremoto. John Bellini del Geological Survey statunitense, interrogato sempre da Cnn, è meno ottimista del suo collega pakistano spiegando quanto sia poco comune il formarsi di un’isola di quelle dimensioni in seguito a un terremoto di questo tipo. Per valutare il fenomeno, continua Bellini, andrebbe verificata anche l’entità dell’ultima bassa marea.

Qui sotto la mappa dell'epicentro


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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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