Il vecchio e il nuovo

Il vecchio e il nuovo

Ritorno a scrivere dopo quasi dieci giorni e la mia verve creativa ne risente assai. Ad ogni modo quello che ho da raccontare vale la pena metterlo per iscritto perché credo sia importante.

Ieri sera all'Aldo Moro c'è stato il primo dei due incontri-confronti tra i quattro candidati a sindaco di Cordenons: Carlo Mucignat, Riccardo Del Pup, Mario Ongaro e Franco Vampa. Il Partito Democratico di Cordenons e il sottoscritto sostengono ovviamente Carlo Mucignat, mentre gli altri tre candidati si sono divisi parte della destra e quel che rimane del centro compresi i socialisti che oggi, purtroppo, non sono ne' carne ne' pesce.

L'evento di ieri sera era organizzato dalle associazioni cattoliche presenti nel territorio cordenonese, e in quanto tale la serata è andata via liscia senza particolari colpi a sorpresa. Mucignat ha dato prevalenza nelle sue risposte alle opere compiute in questi cinque anni, e di fatto è stato il più espansivo dei quattro nel dare conferme su ciò che succederà nel prossimo quinquennio nel caso vincesse le elezioni del 15 e 16 maggio prossimi.

Il suo avversario principale, Mario Ongaro, mi è sembrato invece che stesse ripetendo i mantra della Lega in salsa cordenonese. In più, e non sono stato il solo a pensarlo, i suoi discorsi erano più adatti ad un politico degli anni '60 che per una politica dell'era globalizzata e tecnologica come lo è adesso. Insomma, il maestro Ongaro ha sbagliato epoca e non ha saputo dare quell'input che oggi la nostra comunità potrebbe aver bisogno: ha detto che le deleghe non andranno agli assessori ma alle associazioni presenti nel territorio - Cordenons ne conta più di cento - rendendo vana la smentita per la quale si accusava la precedente amministrazione di aver forzato i litigi interni con i cambi di giunta ogni due per tre. Forse Ongaro ha le idee un po' confuse: le associazioni, per quanto no profit possano essere, non possono mai avere le competenze tecniche e politiche di un assessore che è sia tecnico che politico; Cordenons ha dimostrato che le associazioni funzionano perfettamente, unico neo spesso non fanno gruppo se devono organizzare degli eventi importanti. Per cui, a mio parere, sarà molto difficile trovare un accordo tra due o più associazioni con le stesse finalità che riescano ad avviare un dialogo univoco per uno scopo comune e non personalistico. Per carità, posso anche sbagliarmi e mi auguro che succeda pure, ma lo trovo un tantino difficile che ciò avvenga.

L'ex sindaco Del Pup è stato il solito largone: bisogna fare unicum con provincia e regione per arrivare a ragionare come Stato. Ovvero: basta pensare solo al proprio orticello, ma cerchiamo accordi - non importa se conveniente o meno per la nostra gente - con gli enti superiori e facciamoci guidare da loro. Alla malora il lavoro svolto finora per rendere le autonomie locali intraprendenti, perché tanto il Del Pup di turno vorrebbe che noi non contassimo nulla perché basta prendere ordini da provincia e regione per filare tutto liscio come l'olio. Certa gente non cambia mai...

E infine arriviamo a quel bellimbusto di Franco Vampa "il maratoneta". Non riesco ad essere gentile con l'ex presidente del consiglio comunale: si è dimostrato un inetto come politico, tanto da far capire ad un amico che lo ha sentito in platea che venderebbe la madre pur di rimanere attaccato alla poltrona. Personalmente mi è sembrato inutile sotto tutti i punti di vista, con pochezza di contenuti e argomentazioni.

Non ha saputo rispondere ad una domanda che sia una; ha dato risposte farfugliate e senza senso ed è arrivato al punto di litigare col primario di cardiologia del civile di Pordenone, prof. Nicolosi, che moderava la serata, solo perché non aveva intenzione di rispettare la regola dei cinque minuti a testa: va a braccio e non vuole che lo si fermi, dice lui, perché è un animale da palcoscenico. Testone!
Tra i tanti sproloqui in cui si è affossato con le sue stesse mani, uno in particolare mi è sembrato addirittura "schizofrenico". Durante la risposta su come si comporteranno i candidati con le opposizioni, il grande Vampa ha tirato fuori tre volantini del Pd - due pubblicitari di candidati e l'altro era il pieghevole con le foto e il memo di tutti i candidati - avvolti in un volantino della Coop, ed ha accusato Mucignat di fare pubblicità ingannevole senza seguire le regole: non è possibile e non è corretto usare lo stesso distributore della Coop per risparmiare sui costi (o qualcosa del genere) facendo distribuire i volantini politici e commerciali assieme. Solo perché Vampa ha trovato - o almeno è questo quel che vorrebbe farci credere - i volantini del Pd all'interno di quello della Coop come se fosse difficilissimo, se non addirittura impossibile, che al momento di infilarli nella buca delle lettere non possano impilarsi uno dentro l'altro. E quindi, dato che a me sono arrivati assieme all'estratto conto bancario, io devo necessariamente rimproverare Mucignat si essersi servito della mia banca per la distribuzione dei volantini del Pd. Oh, parliamo del Pd mica quelli personali del sindaco! Ma per Vampa tutto fa brodo: Carlo Mucignat ha tempo fino a giovedì sera, durante il secondo confronto, per rispondere argomentando all'accusa di Vampa.
Vorrei tanto capire a quale insidiosissima pena andrà incontro il nostro candidato se per caso non gli rispondesse, ma tant'è!
Vampa ha logicamente finito in bellezza.
Parlando di rifiuti ha suggerito il suo personalissimo metodo per lo smaltimento dei sacchetti domestici: smaltirli personalmente. Gli unici ad essere autorizzati sono le società di smaltimento che dispongono di tutti i permessi per poterlo fare, se un privato viene pescato a smaltire rifiuti senza permesso è perseguibile per legge. Vampa è, o dovrebbe essere, un avvocato, e queste cose le sa, o dovrebbe saperle. Nel caso contrario potrei denunciarlo seduta stante per smaltimento non autorizzato di rifiuti.
Giovedì c'è il secondo e ultimo confronto tra i quattro candidati sindaco di Cordenons, e per la serata, vista l'organizzazione del Messaggero Veneto, si dovrebbe vedere più pepe e meno perbenismo di quanto se n'è visto ieri al primo dibattito pubblico. Io ho una domanda per il mio candidato che non mi hanno fatto passare quando l'ho proposta:

da imprenditore ha licenziato un suo dipendente il quale a sua volta si è candidato con Del Pup; da sindaco ha licenziato un dipendente comunale il quale a sua volta si è candidato con Vampa: non è che nutre qualche particolare antipatia per Ongaro visto che nella sua lista non figura nessun candidato licenziato da lei?

Sul sito del PD Cordenons a giorni dovrebbe esserci il filmato del confronto, fateci un salto se ne avete voglia.

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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