Industria odontoiatrica: l’Italia è leader

Il sorriso è il primo biglietto da visita e la cura dei denti è importante per la propria salute, fermo restando che i costi per le cure odontoiatriche in Italia restano molto alti rispetto alla media europea. L’Italia è, però, leader nel settore odontoiatrico per quel che riguarda la produzione di strumentazione, i materiali e le attrezzature odontoiatriche. È, dunque, consolatorio, sapere che quando si entra in uno studio dentistico a Roma o in qualsiasi altra città italiana si ha la garanzia della qualità dei prodotti e degli strumenti utilizzati; anche la performance dell’export, però, fa dell’Italia uno dei paesi leader nell’industria odontoiatrica, seconda solo a Stati Uniti e Germania.

I numeri dell’industria odontoiatrica in Italia

Il settore odontoiatrico vale 800 milioni di €, un dato in aumento del 4% rispetto al 2016. Le imprese del settore sono 300 – dalla produzione di resine alle protesi e ricostruzioni, dalla strumentazione al design di arredo - e danno lavoro a circa 10.000 addetti. L’export occupa il 60% delle vendite ed è in aumento (+ 5,8%). I dati sono stati elaborati dalla UNIDI (Unione Nazionale dell’Industria Dentale Italiana). Gli analisti sostengono che l’aumento degli investimenti degli studi odontoiatrici nell’acquisto di nuove attrezzature è stato stimolato principalmente dal fatto che i pazienti si dimostrano molto attenti alle innovazioni tecnologiche che richiedono, nonché all’incentivo del 140% del super ammortamento. L’industria dentale italiana si rivela una delle più dinamiche al mondo, dopo Stati Uniti e Germania.

I punti di forza dell’industria dentale italiana

L’industria dentale italiana è altamente specializzata, offre prodotti e servizi di nicchia, ma di qualità. Il settore leader è quella della produzione delle apparecchiature odontoiatriche, come:

  • Paste;
  • Anestetici dentali;
  • Strumenti pre-caricati di farmaci a uso odontotecnico;
  • Occhiali per dentisti;
  • Tamponi per diagnosi tramite prelievo di saliva.

Per questo ambito, i principali paesi di export sono il Nord America, l’Europa, la Russia, il Nord-Africa e l’Iran (soprattutto per i prodotti anestetici innovativi).

Un altro settore di punta è la produzione di denti per dentiere e “riuniti”, ossia le poltrone per dentisti corredate di tutte le attrezzature (dai trapani alle lampade).

Altro segmento di punta è quello degli arredi per studi e sale chirurgiche, principalmente realizzati in acciaio, cristallo e materiali di ultima generazione.

Il settore, invece, che ha registrato gli incrementi maggiori (+32%) è quello della strumentazione digitale che è andata a sostituire le tradizionali radiografie a favore degli scanner e delle stampanti a 3D per una diagnostica precoce ed efficace.

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Laura Musig Siti internet ad Udine. Consulente SEO. Webmaster di Donna e Dintorni Blog per donne 2.0

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