La nuova patente europea di guida: cos’è e come ottenerla

Chi ha conseguito la patente di guida un po’ di anni fa, potrebbe ancora avere a disposizione la vecchia patente, cartacea e simile alla carta di identità. I più giovani invece sono già dotati della nuova patente europea, data loro dall’istruttore di scuola guida al momento dell’esame finale.

La nuova patente si chiama “europea” perché tutti gli Stati membri dell’Unione Europea si sono dovuti attenere ad alcune disposizioni comuni sancite dalla stessa UE. L’Italia, dunque, così come altri paesi membri, ha adottato tutte le disposizioni per evitare rischi di falsificazione del documento, realizzando la nuova patente.

Non si contano, infatti, gli episodi di contraffazione e falsificazione della patente di guida; c’è un numero incredibile di schede prive di validità ma ugualmente circolanti sul nostro territorio, cosa che causa diversi problemi anche in sede penale, in caso di incidenti. La nuova patente è di policarbonato e ha una sigla distintiva dello Stato italiano che figura in un rettangolo di colore blu, circondata dalle dodici stelle gialle dell’Unione.

La patente italiana ha anche, su entrambe le facciate, nell'angolo inferiore, una banda trasversale tricolore verde, bianca e rossa. La novità principale è la scadenza, che dal 2013 coincide con il compleanno del titolare, per evitare dimenticanze di rinnovo.

Ma come fare per ottenere la nuova patente? Lo abbiamo chiesto a un istruttore di scuola guida, che ci ha risposto che “l'adeguamento dei vecchi documenti alle nuove norme avverrà in modo graduale, in occasione della prima scadenza di validità o, prima, se il conducente chiederà un duplicato per smarrimento, deterioramento o furto”. Insomma, bisogna aspettare.

Alla scadenza della vecchia patente, prima si aggiungeva un bollino: adesso non è più così, basta aspettare e arriverà direttamente a casa la nuova patente in formato card. Si calcola che così, entro il 2024 circa, sarà rinnovato tutto il parco delle patenti attive, sostituite con il nuovo modello plastificato, stampato tra l’altro con nuove modalità laser e sistemi contro la falsificazione.

La nuova procedura informatizzata, inoltre, prevede che, una volta superata la visita, il medico inserisca nel sistema informatico del ministero dei Trasporti tutti i dati del titolare del documento, compresa foto digitale e firma. Il sistema così sarà snellito e velocizzato, e il titolare avrà una ricevuta in attesa dell’arrivo della patente a casa. I costi della procedura non cambiano: si pagano circa 25 euro fra marca da bollo e diritti di motorizzazione.

Patente B, meglio in scuola guida o da privatista?

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Se state valutando di prendere la patente B, sappiate che c’è un’alternativa alla scuola guida. L’istruttore di scuola guida sicuramente è una garanzia per chi parte da zero, perché vengono spiegate dettagliatamente tutte le regole della strada e della guida dell’auto, ma chi lo desidera può anche fare da sé. Senza dubbio, è da considerare la differenza di prezzo.

Solitamente si pensa che fare da soli sia un risparmio, ma bisogna anche considerare il tempo impiegato nello studio e il cambiamento della norma che, a partire da fine 2013, ha introdotto obblighi particolari. Vediamoli nel dettaglio.

L'iscrizione presso una scuola, con istruttore di scuola guida, è l'opzione più comoda per chi vuole prendere la patente, poiché sarà la scuola stessa a sbrigare tutte le pratiche burocratiche presso la Motorizzazione. Sarà fornito all’utente il manuale per studiare la teoria, e una raccolta di quiz ministeriali per esercitarsi. I prezzi proposti dalle autoscuole variano da città a città e possono includere diversi servizi. Tendenzialmente i prezzi vanno dai 250 ai 500 euro per l'iscrizione all'autoscuola, comprendente il corso teorico, il manuale di teoria e i quiz ministeriali.

A tutto ciò va aggiunto il costo della visita medica obbligatoria e la marca da bollo, 70 euro circa di tasse per ogni esame sostenuto (pratica e teoria), e il costo delle guide con istruttore scuola guida, di cui sei sono obbligatorie. Circa 30 euro all’ora per ogni guida.

Se invece si decide di proseguire da privatista, bisogna sbrigare tutte le pratiche presso la Motorizzazione (il modulo TT2112 per l'iscrizione alla Motorizzazione e due fototessere; tre versamenti per le tasse; due fotocopie fronteretro di un documento di identità e due del codice fiscale; una dichiarazione sostitutiva di certificazione di data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale; un certificato medico di idoneità alla guida, marca da bollo e fototessera, insieme a due fotocopie dello stesso certificato e a un certificato medico anamnestico. Un bel malloppo di pratiche.

A tutto ciò va aggiunto il manuale e il libro dei quiz, e il tempo impiegato a studiare da soli. È comunque obbligatorio, poi, rivolgersi a una scuola guida per poter svolgere le 6 ore di guide obbligatorie.

La scelta insomma può essere difficile, e il risparmio non è così scontato: valutate bene ogni aspetto prima di scegliere di operare da privatisti, anche in base al tempo che avete a disposizione.

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Laura Musig Siti internet ad Udine. Consulente SEO. Webmaster di Donna e Dintorni Blog per donne 2.0

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