La Serracchiani contro se stessa

Pertoldi ammette di essere un po’ preoccupato. «Il Pd – spiega meglio il parlamentare – deve avere l’ambizione di conquistare fasce di elettorato che comprendono uno spazio politico che noi non abbiamo ancora coltivato». Una piccola pausa, poi riprende: «La “fuga” di Rutelli, che pare ormai scontata, ritengo sia un segnale preoccupante di che cosa potrebbe succedere al Partito democratico se la deriva fosse spostata troppo a sinistra». Infine, l’invito diretto a Debora Serracchiani. «C’è la necessità, da qui in avanti, che la nostra candidata alla segreteria regionale esprima una linea politica più pregnante e che offra sponde sicure non soltanto ai militanti e ai tesserati, ma anche a quella gran parte di elettori che alle primarie possono consegnare il proprio consenso soltanto nella misura in cui il nostro progetto è chiaro, affidabile e condiviso».

Le prime avvisaglie dall'ala moderata, ex Margherita e Dc, della mozione Franceschini in Friuli guidata dalla Serracchiani. E da qui nasce la domanda di ieri: chi sarà il vero segretario?

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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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