La sfida di Android a iPhone

La sfida di Android a iPhone

Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare. Pare questo il motto di Google da quando si è inserita prepotentemente nel mondo della telefonia cellulare, e con l'evento di stanotte a Hong Kong insieme a Samsung le impressioni che BigG voglia predominare anche sul software cellulare ci stanno tutte.

L'hype era iniziato già da alcune settimane con i rumors sui nomi del nuovo smartphone Samsung della gamma Galaxy con Android Ice Cream Sandwich installato, ma stanotte all'evento sull'isola cinese si è visto qualcosa di nuovo anche se Google non ama - al contrario di Apple - nascondere i propri prodotti prima del lancio.

Intanto è stato confermato che il nuovo top di gamma Galaxy si chiamerà Nexus e installerà Android 4.0 Ice Cream Sandwich. La risoluzione dello schermo è al di sopra di qualsiasi altro smartphone: 4,65 pollici di diagonale con una risoluzione di 1280x720, pixel a densità elevatissima come nella tradizione Super-Amoled del colosso coreano. Già dal nome evoca antichi fasti (il primo Googlefonino si chiamava, appunto, Nexus One) e questo entry level è soprattutto un consolidamento della posizione dominante di Google in tutto ciò che riguarda il software on e offline.

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Le caratteristiche tecniche sono per lo più nuove ma altre sono già ampiamente diffuse nella versione precedente di Android, Honeycomb, il quale ha portato su Ice Cream Sandwich la prospettiva di avere un unico OS per tutti i dispositivi mobili, siano essi smartphone o tablet. Pertanto vediamole le nuove caratteristiche di Android 4.0.

Dello schermo ne abbiamo già accennato: oltre all'alta risoluzione del Super Amoled da 4,65” con risoluzione 1280×720 e touch screen capacitivo da 316 dpi, quello che fa la differenza è la chiarezza senza pari dei testi reso ancor più agevole dalla leggera rotondità del dispositivo, aggiungendo l'alta resa cromatica e la qualità superiore delle immagini abbiamo un sistema operativo top level in tutti i dispositivi in cui verrà installato, soprattutto in questo Nexus in cui nessun dettaglio è stato lasciato al caso.

La parte hardware è di tutto rispetto: la CPU supporta un processore da 1,2GHz Dual Core integrato perfettamente al sistema operativo che non si fa affatto  rimpiangere dai cugini con maggiore frequenza; Ram da 1GB e Rom da  16GB; GPU PowerVR SGX540.

La linea tutto sommato è molto simile al Galaxy S IIanche se appena più grande, la morbidezza del look non finisce solo con la rotondità appena accennata ma con tutta una serie di accorgimenti che inseriscono di diritto questo Galaxy Nexus tra gli smartphone di successo. Parliamo della fotocamera posteriore da 5Mpx con autofocus continuo (l'anteriore per la video-chiamata è di 1.3Mpx), video HD 1080 con risoluzione da 1920x1080 con 30 di Fps.  Android 4.0 gestisce la fotocamera contando su alcune nuove feature come - oltre all'autofocus continuo - l'esposizione zero shutter lag, la maggiore velocità di acquisizione delle immagini, lo zoom ancora più stabilizzato, la possibilità di avere un fermo immagine a massima risoluzione mentre la fotocamera continua a registrare, face detection, tap to focus, e la modalità Panorama rimodulata e migliorata.

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widget nella home sono ridimensionabili e personalizzabili dall'utente e permettono di accedere alla relativa applicazione senza la necessità di abbandonare la schermata principale. Il Multitasking può ora contare su una sorta di menu a comparsa che offre all'utente un'anteprima delle applicazioni recenti, dimostrandosi molto intuitiva e sicuramente accattivante non solo per chi è al primo Android.

Novità anche per la schermata di sblocco: è possibile adesso l'accesso istantaneo alla fotocamera, alla finestra con le notifiche oppure gestire i brani musicali in riproduzione. Quando ad esempio arriva una chiamata, Ice Cream Sandwich permette all'utente non solo di rispondere normalmente, ma anche di inviare un messaggio di testo con un solo tocco: con alcuni messaggi preimpostati tutto avviene semplicemente e rapidamente.

Molte novità riguardano anche la tastiera e l'immissione di testo ancora più veloce e precisa: migliorato il sistema di correzione e di sostituzione di una parola con quella corretta.

Non manca, ovviamente, il supporto vocale: Android 4.0 introduce un nuovo sistema vocale - chiamato Voice Typing - che garantisce all'utente un'esperienza decisamente migliore rispetto al passato, con la possibilità di dettare tutto il testo che si desidera (anche molto lungo, sì!) nel linguaggio che si vuole, con pause intervalli e punteggiatura. Tutto verrà tradotto in testo esattamente come è stato dettato.

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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