La storia di Daniel Zamudio

La storia di Daniel Zamudio

Daniel Zamudio è un ragazzo cileno di 24 anni la cui unica colpa è di essere gay. In quattro lo hanno pestato e torturato per ore fino a mandarlo in coma. Daniel è stato dichiarato cerebralmente morto.

Siamo a Santiago, la capitale del Cile colpito oggi da un sisma che ha fatto pensare al peggio (rischio tsunami, fortunatamente rientrato), ma che venti giorni fa ha vissuto uno dei giorni più tragici della sua esistenza.

Daniel Zamudio è un 24enne che come tanti la sera del 3 marzo era andato a vedere il concerto di Ricky Martin. Finito il concerto, forse troppo sbronzo per i tanti aperitivi bevuti durante la serata, si addormenta in una panchina di un parco vigilato da polizia e guardie di sorveglianza dei vicini centri commerciali. Accade qualcosa di inquietante, qualcosa che non doveva accadere quella sera né mai.

Daniel viene aggredito, pestato, torturato per ore e massacrato da quattro fanatici neonazisti per la più deplorevole delle motivazioni: Daniel è gay.

I quattro animali lo torturano per sei lunghe ore. Lo prendono a pietrate e col collo di una bottiglia rotta nella sua testa lo sfregiano con la svastica su molte parti del corpo. Gli spengono le cicche sul capo, lo prendono a calci e pugni. Lo mandano in coma per le tante percosse subite.

Il Cile, come un po' tutto il Sudamerica, è omofobo. Non c'è bisogno di provocare o atteggiare movenze normali - come un bacio o una carezza - per scatenare la furia omicida dei violenti. Daniel non l'ha fatto, era solo quella notte. E' bastato che lo conoscessero, che sapessero che era omosessuale per scatenare contro il giovane tutta la furia assassina di cui sono stati capaci.

Per Daniel è stata dichiarata la morte cerebrale. Le quattro bestie che l'hanno conciato così hanno la sua stessa età, tre intorno ai 25 anni e uno di 19, e sono i simboli della "loro specie".

Daniel è l'ennesima croce su questa sciagurata parte del mondo, e anche se «Sta diventando un simbolo», come annunciano le associazioni contro le discriminazioni sessuali, la strada da percorrere in Cile e in America Latina è molto lunga.

(per Lavika)

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

11 Comments
  1. Daniel e prima di lui tanti altri... Film dell'orrore girati nella realtà delle nostre vite. "Film dell'orrore": è proprio questo il modo in cui due gay australiani hanno descritto l'incredibile serie di ingiustizie e violenze che hanno subito non the neonazisti, ma the agenti della polizia. Forze dell'ordine. Protettori dei cittadini. Il vero volto dell'omofobia. http://www.ilgrandecolibri.com/2012/03/primo-documento-in-italia-che-riconosce.html#cro Il grado di violenza esercitata, nel caso cileno e in quello australiano, è molto diverso, la matrice d'odio però è la stessa. Ed è la stessa matrice dell'omofobia che vediamo qui, adesso, sotto I nostri occhi ogni giorno. Il fuoco che ha bruciato Daniel è lo stesso che brilla negli occhi di troppe persone che, non avendo le mani sporche di sangue, pensano di essere innocenti.

  2. 28 marzo 2012 at 12:33
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    Che porcheria questa gente è the eliminare dalla faccia della terra, un cazzo ergastolo sono trattati fin troppo bene in prigione questi rifiuti!

    • 28 marzo 2012 at 12:48
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      che schifo mi vengono i brividi freddi a leggere queste cose..che bestie, sarebbero loro da scarnificare,altro che!! povero Daniel..

  3. 28 marzo 2012 at 14:51
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    kiamano "mostri" ki e diverso da loro.... poi i fatti dimostrano la realta...NN HO MAI SENTITO NOTIZIE DI CRONAKA NERA DOVE ERANO IMPLICATI DEI GAY NELLA PARTE DEI CARNEFICI...ANZI L ESATTO OPPOSTO !

    • 28 marzo 2012 at 16:00
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      Purtroppo l'ignoranza non ha limiti..................e neanche il rispetto x gli altri !!!!!!

  4. Luisa Trentadue
    29 marzo 2012 at 07:49
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    Mi viene il vomito! :(

  5. Luisa Trentadue
    29 marzo 2012 at 07:51
    Reply

    Mi viene il vomito nel leggere certe notizie! :( come si fa a perdere la vita xchè ci sono dei bastardi in giro? ma che mondo di infami!!!!! :(

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