L'italiano standard

Ecco qui un bell'esempio di italiano standard. Il libro si rivela un bel copia-incolla con citazioni a favore della destra. Elena Donazzon, nella sua replica, riesce ad esprimere tutta la sua italianità, quella peggiore però:
1) Prima di tutto critica chi ha parlato. Cosa ha detto è in secondo piano. Come dire "è un delinquente e tutto quello che dice, anche se vero e ha prove schiaccianti, non conta nulla".
2) Tutta politica! Gli insegnanti sono di sinistra! Lo sono anche i bambini e i bidelli!
3) Non avete capito, c'è stato un fraintendimento!  Ecco qui il concetto base, che ha fatto proprio Berlusconi: "non era un trattato o un libro" è "un'elaborato!". Capito, dannati comunisti?

In altre parole "ho fatto una figura di merda, ma non lo ammetto". Questo per riassumere il tutto! A proposito cara Donazzon sei l'assessore alla cultura e non sai che bisogna obbligatoriamente citare le fonti o pagare? (varia a seconda di quanto si ricopia e della licenza)

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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