L’omicida di Trayvon verrà incriminato

L’omicida di Trayvon verrà incriminato

Gli avvocati di George Zimmerman, il rondista che il mese scorso uccise  il diciassettenne Trayvon Martin, hanno deciso di lasciare il caso perché il loro assistito è irreperibile da giorni. Il procuratore intanto ha deciso di incriminarlo.

L'omicida di Trayvon verrà incriminato

George Zimmerman, durante i soliti giri di controllo nella cittadina della Florida in cui vive (è un volontario rondista), uccise il diciassettenne afro-americano Trayvon Martin per legittima difesa. In Florida vige una legge sulla legittima difesa particolarmente permissiva – chiamata “Stay your ground act”,  resta al tuo posto - che garantisce praticamente l’immunità a chi spara anche solo con il ragionevole timore di sentirsi minacciato.

In questi mesi Zimmerman è stato al centro di una rivolta popolare perché si crede – probabilmente a ragione – che il suo gesto sia avvenuto per razzismo e non per una reale minaccia (Treyvon era disarmato e stava passeggiando lungo la strada).

Gli avvocati Craig Sonner e Hal Uhrig, durante una conferenza stampa a Sanford, in Florida, all’esterno del tribunale della contea di Seminole, hanno dichiarato di aver lasciato il caso perché il loro assistito è irreperibile da giorni, ha addirittura lanciato una raccolta fondi su internet per pagarsi le spese legali, ed infine ha parlato prima con un giornalista della Fox, e dopo ha telefonato ad Angela Corey, il procuratore che si occupa del caso.

Zimmerman da settimane si trova in una località sconosciuta, e i suoi avvocati non riescono a contattarlo nemmeno per telefono. I due legali si sono detti preoccupati per lo stato emotivodel presunto omicida di Treyvon; aggiungendo adesso la scomparsa, l’impossibilità di contattarlo, la raccolta fondi e le due telefonate alla tv e al procuratore, i due professionisti hanno deciso di lasciare l’incarico perché impossibilitati alla difesa.

L’omicidio di Treyvon Martin ha suscitato indignazione e rabbia non solo tra l’etnia afro, addirittura Obama si è sentito in dovere di intervenire con una frase ad effetto che ha riempito per giorni i giornali americani: «Se avessi un figlio, sarebbe come Trayvon».

Intanto il Washington Post, citando fonti vicine all’inchiesta, annuncia che Zimmerman verrà incriminato per l’omicidio di Trayvon anche se, al momento, non si sa di quale accusa dovrà rispondere.

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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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