Mai così banali le prove per la maturità

Mai così banali le prove per la maturità

Come ogni anno arriva l'atteso annuncio delle materie per la seconda prova scritta dell'esame di maturità, solo che - vuoi l'austerità, vuoi la sobrietà governativa - stavolta tutto è andato di pari passo con la banalità.

E vediamole dunque queste materie d'esame: Latino al liceo classico; matematica allo scientifico; lingua straniera al linguistico; pedagogia al liceo pedagogico; disegno geometrico, prospettiva e architettura all’artistico.  E per finire in bellezza economia aziendale ai Ragionieri; tecnologia delle costruzioni ai Geometri; alimenti e alimentazione all’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione. Insomma, una piattezza d'intenti (forse) senza precedenti.

Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie - si legge in una nota del Miur - che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando eventualmente anche i laboratori dell’istituto.

Le materie scelte sono contenute nel decreto firmato dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo che individua, tra l’altro, anche le materie assegnate ai commissari esterni. Per la prima volta protocollato attraverso una procedura informatica e non più cartacea, è ora in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le prove scritte dell’Esame di Stato si terranno con la prima prova del 19 giugno, e la seconda del 20 giugno.

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