Aprile 2008. Appena concluse le elezioni per il nuovo Governo italiano. Vince il centro-destra a mani basse, notevole exploit del partito del nord, male, malissimo il centro-sinistra. Fuori dai giochi la sinistra radicale, la destra radicale, i radicali. Tra un paio di settimane il nuovo governo capeggiato dal Cavaliere di Arcore farà irruzione a Palazzo Madama e Montecitorio: ha la maggioranza assoluta in entrambe le camere della Repubblica con 171 Senatori e 340 deputati. Un disastro per chi diceva che si poteva fare. Il Cavaliere di Arcore ha promesso l’eliminazione dell’Ici, del bollo per le auto e le moto, stipendi più alti grazie alla detassazione degli straordinari e della 13esima e 14esima per i lavoratori, pensioni più alte per i pensionati. Vantaggi un po per tutti insomma. L’unico neo di questa straordinaria sfida elettorale è che probabilmente non ci saranno più alcuni membri dell’informazione: semplicemente scompariranno. Esattamente come accadde sette anni fa.
Settembre 2033. 1° giorno. Manca ormai pochissimo ai miei trent’anni. Li festeggerò, come sempre, assieme ai miei amici: quei ventinove amici che mi spettano per legge, uno l’anno meno l’ultimo. Si sono appena conclusi anche i festeggiamenti per il venticinquennale di governo del nostro Leader. Il Cavaliere di Arcore stavolta non ha presenziato a nessun evento. Strano però, 25 anni sono una ricorrenza particolare che va sicuramente festeggiata. Ma del resto la criogenesi non è ancora una scienza perfetta, e anche Lui, nella Sua immensa potenza, deve potersi rigenerare come tutti i Leader della sua specie.
2° giorno. Oggi ho fatto la sedicesima richiesta per l’apertura di un penblog personale. Stavolta mi sono ricordata di non scrivere nessuna parola censurata perché illegale. Mi sono ricordata di non poter scrivere libertà, democrazia, diritti, umanità, elezioni, voto, e ancora anarchia, censura, aborto, divorzio. E soprattutto internet. Anche se quest’ultima francamente non capisco cosa sia: una vecchia tecnologia antecedente a Tetranet? Però ricordo mio padre che ne parlava quando mi raccontava le favole la sera prima di addormentarmi. Dovrei chiedere a lui, se fosse qui. Devo andare anche a far richiesta per un figlio, voglio essere tra le prime oggi. Il Ministro del Bene Comune, Sua Eccellenza Ferra, ha cambiato la legge e da quest’anno si può fare domanda anche al compimento dei trent’anni. Sono curiosa di sapere chi sarà il marito che mi hanno prescelto, anche se non ho capito a cosa serva visto che non ne ho bisogno per avere un figlio. Ho i brividi al solo pensiero: sarà il mio primo e unico figlio e spero non sia un problema per Sua Eccellenza accordarmi la richiesta. Ci tengo così tanto.
3° giorno. Finalmente oggi il nostro amato Leader si farà vedere sulle tre reti MediaRai. Per giunta lo farà in differita di soli cinque minuti: non capitava dal giorno del funerale del suo vice Gianfranco Sini. Bruttissimo giorno quello di cinque anni fa, Sini era pronto a prendere il posto del nostro Leader, e tac… infarto. Il nostro Leader non ha voluto nemmeno l’autopsia: troppo straziante. Chi può dargli torto. E così sarà costretto a governare per altri 20 anni fino al prossimo cambio generazionale come dice la legge. A proposito di legge, oggi, non so come, mi è arrivato uno strano volantino – tipo quelli che si usavano parecchi anni fa per la pubblicità prima che fosse resa illegale – dove addirittura dicevano che il nostro Leader avrebbe chiuso tutti i giornali perché parlano male di Lui, avrebbe anche chiuso tutte le tv private per lo stesso motivo. Ma di che parlano. Non esistono giornali, esiste Il Giornale, l’unico ammesso per decreto del Leader. Come non esistono altre tv a parte le reti di Stato MediaRai. Ma sono pazzi, mettere zizzania tra la gente omettendo la realtà dei fatti.
Mi squilla l’agenda statale che mi ricorda di andare in comucipio a farmi rilasciare il nuovo nullaosta per poter girare in città dopo le 20: non sia mai che infranga la legge.
4° giorno. Girando per casa, mentre pulisco le telecamere statali, mi imbatto in una specie di cd di tantissimi anni fa: Backup di OpenWorld – 25 aprile 2010. Inserisco il cd sul lettore computerizzato (ho un nuovo Surface, l’M$20.33) e avvio il supporto: sembra un penblog normalissimo, solo che va visto sul surface di casa e non sui tetranet cafè statali. Strano, mi chiede una password per poter gestire… il Weblog? Cosa sarebbe Weblog, un penblog, un tetrablog, un… blog? Ma si, è un vecchio blog come si usavano almeno vent’anni fa, ecco cos’è. Ma è illegale!! non posso leggerlo. Però mi incuriosisce. Eppoi come lo leggo se non posso sul surface che è controllato dalla Stato. Se solo ci provassi, finirei nel Gulag di Cortina, in mezzo ai condannati per reati contro lo Stato o addirittura contro il Leader, quelli che hanno scritto, recidivamente, di libertà, democrazia e tutte le parole che non si possono nemmeno pronunciare. No non posso leggerlo. Però vorrei tanto poterlo leggere: ho deciso, cerco il vecchio notebook di mamma e lo leggo su quello di nascosto. Domani.
5° giorno. È da stamattina alle otto che cerco il vecchio portatile, non riesco a trovarlo da nessuna parte. Mi manca solo la mansarda e ho finito di rovistare tutta la mia casa. Trovato, era dentro la panca avvolto con due coperte. Lo apro. Lo accendo: parte una musichetta con un quadrato formato da altri quattro quadrati colorati. Parte una scritta: Windows Xp. Ma è sempre Microsoft oppure quello che usava papà, linus o qualcosa del genere? No è Microsoft, mamma non si è mai abituata alle diavolerie di papà. Inserisco il cd nel lettore e avvio il drive. Mammamia quanto è lento, ma erano tutti così una volta?
Welcome…
su OWB|OpenWorld Blog, un sito molto informale sugli usi e costumi della rete, della cultura e del mondo in generale che vogliamo libero e aperto come solo la democrazia riesce a fare. Questo è uno spazio libero per chiunque voglia spiegare il proprio senso di libertà.
Quanti articoli in questo blog: saranno un migliaio almeno. Ne leggo uno a caso.
Scritto da Jack
sabato 12 aprile 2008
Aspettando Zoro presidente, voto Walter. Ecco, l’ho detto!
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Mio padre non ha votato il grande Leader? Eccone un altro di qualche giorno dopo
Scritto da Jack
lunedì 14 aprile 2008
In che mani siamo adesso? Una considerazione, una sola: almeno per un po smettiamola di fare gli exit poll, servono solo a forviare gli animi e le menti. Quelle che prima si credevanno sane
Ma cosa sono gli exit poll? Le proiezioni prima di quelle ufficiali credo di aver capito. Certo che facevano parecchie cose strane a quei tempi! Vado avanti e leggo l’ultimo articolo scritto prima del backup:
Scritto da Jack
domenica 25 aprile 2010
Il Cavaliere di Arcore ci ha resi illegali, siamo costretti a chiudere perché preferiamo andar via da soli e non essere oscurati legalmente. Una cosa vogliamo dirla però su questa storia: siamo tra i pochi blog rimasti veramente liberi, dopo due anni di governo il Cavaliere nano ha chiuso tutti i blog che lo criticavano; ha chiuso tutti i giornali che stavano politicamente dalla parte opposta alla sua; ha chiuso le tv e le radio private promulgando – con l’aiuto del partito del nord e del suo braccio destro Sini – una legge che vieta, contro il diritto sancito costituzionalmente, la libertà di parola e di espressione; ha dichiarato incostituzionali i partiti che fanno parte dell’opposizione; ha fatto arrestare tutti gli esponenti politici che non stanno dalla sua parte; ha fatto arrestare tutti i giornalisti che scrivono contro il suo governo dittatoriale; ha persino cambiato la Costituzione rendendola un pezzo di carta straccia per fare i suoi esclusivi interessi; ha chiuso tutte le frontiere ed ha abolito la moneta comune per far posto all’Arcorino (una moneta più colorata con la sua effige in entrambi i lati); ha dichiarato illegali internet, i blog personali, i siti web d’informazione tranne quello statale, ha abolito i diritti civili perché lui è l’unico che può disporre della vita del suo popolo; ha dichiarato illegali le elezioni perché da adesso in poi ci sarà un unico partito, il suo.
Visti i casi gravissimi di intolleranza con questo maniaco egocentrico che si fa chiamare “Leader”, noi di OWB ci esiliamo in un altro stato aspettando con ansia la nostra rinascita o la dipartita del buffone che si fa chiamare leader. Saremo sempre all’erta e faremo gli interessi della democrazia e delle libertà di tutti i popoli. Un giorno torneremo e vinceremo. Contateci.
Non può essere!
Aprile 2008. Questo è il caso assurdo di una possibile mancanza di democrazia nel nostro paese, chiaramente è tutto inventato ma se fosse così, cosa faremmo noi cittadini per il nostro paese? L’occasione è la recente vittoria di Berlusconi alle elezioni con tutte le prospettive che si evolveranno in questi lunghi cinque anni di governo di destra. E se non fosse inventato? Non basta il voto per fare una Repubblica.







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#1 da Manu il domenica 8 marzo 2009 - 18:25:30
Clap clap clap!
Applausi sinceri, te li sei meritati.
Bella storia, ma tu fai una bella riflessione: dove finisce la finzione e comincia la realtà?
Non basta il voto per fare una Repubblica…
Ciao! Manu