Chi è Jim Yong Kim, l’accademico scelto da Obama per la Banca Mondiale

Chi è Jim Yong Kim, l’accademico scelto da Obama per la Banca Mondiale

A sorpresa Obama sceglie Jim Yong Kim, presidente del Darthmouth College e direttore della sezione HIV/AIDS dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, per la guida della Banca Mondiale.

Chi è Jim Yong Kim, l'accademico scelto da Obama per la Banca Mondiale

Jim Yong Kim e Obama

Nei giorni scorsi nessuno aveva fatto il nome del medico di origini sudcoreane, presidente del Dartmouth College, per prendere il posto del presidente uscente Robert Zoellick, il cui mandato scade a giugno, perché solitamente il numero uno dell’istituto monetario mondiale proviene da ambienti politici o finanziari.

Nato in Sud Corea e trasferitosi in Iowa all’età di cinque anni, Jim Yong Kim è un accademico, un fisico, con una laurea in medicina e un dottorato in antropologia – entrambi conseguiti all’università di Harvard – è il presidente di una delle più prestigiose università statunitensi, il Darthmouth College, la più piccola università della “Ivy League”, una delle otto più prestigiose università private statunitensi.

Queste le parole di Obama quando ha presentato Jim Yong Kim alla stampa (durante l’intervista gli è stato anche chiesto di Trayvon Martin):

«Jim ha lavorato oltre vent’anni per migliorare le condizioni dei Paesi in via di sviluppo», ha detto il presidente Obama dal Giardino delle Rose della Casa Bianca poco prima di partire per il viaggio in Sud Corea, sottolineando che «il suo curriculum lo rende idealmente il candidato più adatto. La Banca Mondiale, nonostante il nome, è più che una semplice banca, è lo strumento migliore che abbiamo per combattere la povertà e la fame nel mondo». Sostegno alla scelta anche da parte del segretario al Tesoro Timothy Geithner, secondo cui Kim è «eccezionalmente qualificato» per l’incarico.

Al di là del segretario di Stato Hillary Clinton e dello stesso Geithner, per la nomina si era parlato anche di Larry Summers, ex segretario al Tesoro ed ex direttore del National Economic Council della Casa Bianca; dell’ambasciatrice americana alle Nazioni Unite Susan Rice e dell’amministratore delegato di PepsiCo Indra Nooyi. Jim Yong Kim, quindi, è l’unico candidato americano alla Banca Mondiale.

Il presidente della Banca Mondiale è sempre stato un americano perché gli Stati Uniti, come prima economia mondiale, hanno la percentuale maggiore dei voti, e perché il Fondo Monetario Internazionale viene guidato da un europeo, attualmente la francese Christine Lagarde, e la World Bank da un americano. Quest’anno però la scelta è particolarmente ardua, e la presidenza ad un americano appare tutt’altro che scontata.

Oltre ai nomi sopra citati, della ristretta cerchia dei candidati fanno parte pure il ministro delle finanze nigeriano Ngozi Okonjo-Iweala e l’ex ministro delle finanze colombiano Jose Antonio Ocampo. Entrambi hanno ampi consensi nei Paesi emergenti, i quali sembrano pronti a fare quadrato per sostenere uno dei due candidati. Da qui, presumibilmente, la scelta di Obama di candidare un non nativo americano come Kim il cui curriculum lo rende appetibile anche ai paesi emergenti. La decisione definitiva arriverà il mese prossimo.

Chi è Jim Yong Kim. Nato a Seul l’8 dicembre del 1959 si è trasferito negli Stati Uniti a 5 anni. Dal 2 marzo del 2009 guida il Darthmouth College, ed è il primo cino-americano a guidare un college così prestigioso. E’ inoltre una figura molto importante nel campo della sanità mondiale. Kim è universalmente riconosciuto per la ricerca su gravi malattie come AIDS e tubercolosi.

Carriera medica. Nel 1987 – insieme a Paul Farmer, Todd McCormack, Thomas White e Ophelia Dahl - fonda Partners in Health (PIH), organizzazione medica no-profit che si occupa dei programmi medicali per Haiti e Perù. Il grande successo ottenuto nel trattamento della tubercolosi, hanno portato molte organizzazioni internazionali a riconvertire le ricerche per l’eradicazione della malattia nel modello adottato da PIH. Partners in Health attualmente impiega oltre 13.000 persone in 12 paesi. Kim ha lasciato l’incarico di direttore esecutivo nel 2003.
Nel marzo 2004 viene nominato direttore della sezione HIV/AIDS dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ottenendo gli stessi successi con i programmi per combattere la malattia modellati alla PIH.

Carriera accademica. Dal 1993 al 2009 entra nello staff docente della Harvard Medical School. Diventa professore ordinario a capo del Dipartimento di Salute Globale e Medicina Sociale dell’Università. Durante la sua permanenza a Cambridge, il professor Kim ha ricoperto l’incarico di capo della divisione Global Health Equity al Brigham and Women’s Hospital e direttore del Centro per la Salute ed i Diritti Umani Xavier François Bagnoud presso la Harvard School of Public Health.

Il presidente del Ruanda Paul Kagame, ha dichiarato che Kim “è un vero amico dell’Africa”, “un leader che sa quello che deve fare per combattere la povertà”.

La dirigenza della Banca Mondiale è composta da 25 membri e sceglierà il suo Presidente in aprile. Per la Banca Mondiale il candidato dovrà dimostrare di avere qualità di “leadership”, “esperienza nella gestione di grandi organizzazioni internazionali”, “imparzialità”, “ottime doti comunicative”, “familiarità con il settore pubblico”. Dopo aver ricevuto tutte le candidature (candidature scadute ieri), il board sceglierà solo i tre candidati ritenuti migliori, i quali saranno chiamati ad un ultimo colloquio con la dirigenza per fugare definitivamente ogni dubbio. Solo uno dei tre “finalisti” verrà eletto Presidente.

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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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