La denuncia del NYTimes sul materiale genetico in mano alla polizia americana

La denuncia del NYTimes sul materiale genetico in mano alla polizia americana

Il New York Times denuncia decine di casi in cui i dipartimenti di polizia americani raccolgono campioni di dna di ignari cittadini senza informarli e senza quindi rispettare i loro diritti. Si tratterebbe, sottolinea il Times, di procedure applicate non solo a sospettati o potenziali sospettati, ma anche alle vittime di crimini.

Ciò è possibile in base ad una sentenza del Maryland che permette alle autorità locali di trattenere materiale genetico di individui arrestati per crimini violenti, prima che lo stesso sia in mano all'organo federale. Infatti - dice il Times - la delega per la raccolta di materiale genetico è esclusiva dell'Fbi, ma in virtù della sentenza del Maryland sempre più dipartimenti locali si stanno attrezzando per ridurre ed evitare i tempi di attesa dei database federali.

Tutto sembrerebbe presagire ad un pericoloso uso della privacy dopo lo scandalo sulle intercettazioni telefoniche della Nsa, del progetto Prism e dell'intervista di Edward Snowden al Guardian, ovviamente nulla di tutto questo è vero anche se diversi giornali italiani sottolineano così.

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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