I repubblicani cambiano le regole delle primarie

I repubblicani cambiano le regole delle primarie

I repubblicani cambiano le regole per le primarie: questa mossa velocizzerà il processo di scelta del candidato e della nomina del vincitore in modo che abbia più tempo per la campagna presidenziale e disporre prima possibile dei soldi per promuovere il suo nome.

Una decisione che arriva dopo l'amara esperienza di Mitt Romney poco più di un anno fa: candidato al 1600 di Pennsylvania Avenue dalla convention GOP di Tampa ad agosto 2012, solo da settembre poté spendere i soldi raccolti dai vari SuperPac, mentre Obama - che non si è dovuto sottoporre a primarie - fece campagna tutta l'estate surclassando l'avversario nella raccolta fondi e di conseguenza aumentando il suo vantaggio sul futuro sfidante fino alla vittoria di novembre.

La legge precedente prevedeva che il candidato potesse raccogliere fondi per la campagna elettorale solo dopo la nomina ufficiale. Il nuovo documento, invece, approvato da 168 membri del comitato nazionale con solo nove voti contrari, porterà due cambiamenti sostanziali: le primarie termineranno a maggio 2016; la convention - ovvero il plenum dove viene nominato il candidato alla presidenza e il suo vice - si terrà tra giugno e luglio 2016. Due piccoli conti: nel 2012 la convention del Grand Old Party si tenne a Tampa, Florida, nel mese di agosto (Mitt Romney candidato presidente, Paul Ryan suo vice); nel 2008 a Saint Paul, Minnesota, a settembre (candidato presidente John McCain, vice Sarah Palin). La nuova legge darà maggiori chances al candidato presidente, e se, ad esempio, Mitt Romney fosse stato nominato il primo luglio e non il primo settembre, come dicono molti delegati repubblicani, le sue possibilità di battere Obama a novembre sarebbero aumentate. Ovviamente è tutto da provare.

Nel nuovo regolamento è stato mantenuto l'ordine dei primi Caucus (qualcosa di molto simile ai congressi dei partiti italiani) e delle prime primarie - rispettivamente in Iowa e New Hampshire a gennaio - e subito dopo, a febbraio, South Carolina e Nevada. Tutti gli altri stati potranno dare il via ai loro caucus e primarie da marzo 2016. Tuttavia non è stata ancora approvata se la data della convention si terrà a giugno o a luglio, ma è presumibile che si approvi entro l'anno.

Nel 2016 anche i democratici dovranno fare le primarie dato che Obama è al secondo mandato, quindi non più candidabile. Per cui anche gli asinelli stanno cercando di accelerare i tempi per arrivare, anche loro, in anticipo all'appuntamento del 2016. Il candidato più proponibile, Hillary Clinton, non ha ancora confermato la sua candidatura; con tutto ciò il più grande e potente SuperPac liberal, Priorities Usa Action, ha già iniziato a raccogliere soldi per la sua elezione, anticipando non soltanto il GOP, ma addirittura segnando un primato temporale unico nella storia americana.

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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