Rifiuti degli uffici, quali sono e come si gestiscono

Nel corso dei decenni, il lavoro negli uffici è cambiato molto, in parte dovuto anche all'avvento di una maggiore tecnologia. Questa ha fornito diversi e considerevoli benefici, ma anche portato alla produzione di rifiuti particolari, che richiedono l'intervento ed il supporto tecnico di società specializzate nella raccolta e gestione rifiuti a Roma o di qualsiasi altra città, come ad esempio Nova Ecologica nella Capitale.

Infatti, se fino ad alcuni decenni fa gli uffici, di qualsiasi tipologia essi fossero, potevano produrre carta, cartone e altro genere di rifiuto che si smaltivano senza particolari problemi, adesso i materiali di scarto prodotti necessitano di uno specifico trattamento, in modo che non possano arrecare danni all'ambiente e, al tempo stesso, si riesca possibilmente a riciclarli per un nuovo utilizzo. Andiamo a conoscere quali sono i rifiuti generalmente prodotti negli uffici e come vengono gestiti.

Gli uffici ed i loro rifiuti

Un tipo di materiale prodotto tradizionalmente è quello cartaceo, basti pensare a fogli, block-notes o anche cartoni, utilizzatissimi nelle diverse attività lavorative svolte. Tuttavia, vi sono anche diversi materiali plastici che vengono usati e scartati, come ad esempio, nelle aree di ristoro, possono essere bicchieri di plastica per l'acqua o bicchierini per il caffè o, ancora, bottigliette d'acqua. Un genere di rifiuti non diverso rispetto a quelli prodotti in ambito familiare, facilmente riciclabile e smaltibile.

Tuttavia, vengono prodotti anche degli scarti pericolosi per l'ambiente e per la salute. Si pensi ad esempio a quelli di natura elettronica, come computer, stampanti e monitor. Per non parlare poi di batterie o pile, i toner delle stesse stampanti o delle cartucce d'inchiostro. Materiali che posseggono o realizzati con componenti altamente pericolose. Alcuni di questi rientrano nei cosiddetti RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), mentre altri nei rifiuti speciali e richiedono pertanto un trattamento particolare.

Come gestire questo tipo di rifiuti

Un primo passo è cercare di acquistare prodotti riutilizzabili, quindi ricaricabili o rigenerabili, come ad esempio toner o cartucce d'inchiostro. Per cercare di limitarne la quantità utilizzata e, di conseguenza, scartata. Importante poi è effettuare una corretta raccolta differenziata in ufficio, con la presenza di contenitori specifici e ben visibili, nei diversi ambienti di lavoro, per ogni tipologia di rifiuto prodotto.

Fondamentale, naturalmente, risulta essere anche la scelta di un'azienda che si occupi della raccolta, della gestione e dello smaltimento di tali rifiuti. Questa società dovrebbe possedere dei requisiti idonei per tale genere di attività. Come ad esempio un'esperienza consolidata nel settore, mezzi e risorse umane e tecnologiche adeguate e adatte. Oltre ad autorizzazioni e certificazioni emanate dalle autorità competenti e di controllo, che attestino l'assoluta serietà e idoneità dell'azienda.

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Laura Musig Siti internet ad Udine. Consulente SEO. Webmaster di Donna e Dintorni Blog per donne 2.0

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