Ristrutturare un rustico di campagna: consigli per ottenere un buon risultato e contenere i costi

Tipologia abitativa molto en vogue nel periodo del boom immobiliare, i rustici di campagna negli ultimi anni hanno registrato un netto calo della domanda e, quindi, una diminuzione del proprio valore. Approfittando dei prezzi contenuti e degli sgravi fiscali di cui è possibile beneficiare per gli interventi di ristrutturazione, rustici di campagna, caseggiati e vecchi casali in pietra rappresentano una soluzione molto interessante specialmente per chi si accinge ad acquistare una seconda casa.

È possibile trovare vecchi casali a buon prezzo, ma occorre preventivare spese non indifferenti per ristrutturare interamente la costruzione.

Acquistare un casale dei primi anni del 1900 implica con buona probabilità la necessità di interventi di adeguamento alle normative più recenti ed un’opera di ristrutturazione completa, sia di tipo conservativo che di restyling, abbellimento e consolidamento delle strutture portanti.

Occorrerà poi procedere con l’isolamento delle mura e del tetto, sostituire le pavimentazioni esterne ed interne, recuperare i solai e mettere in sicurezza l’impianto idraulico ed elettrico.

Per ristrutturare un caseggiato o un vecchio rustico di campagna occorre, innanzitutto, effettuare interventi di consolidamento, verificare la solidità delle mura e del solaio e la tenuta della struttura. I rustici di campagna richiedono interventi di restyling totale e recupero a più livelli, dalla pavimentazione alla travatura, dalla muratura perimetrale al tetto, dopodiché si potrà procedere con un’opera di ristrutturazione integrale, che conferisca una nuova immagine alla costruzione, senza però stravolgerne la natura e creando, al contempo, un senso di continuità con l’ambiente circostante.

Ristrutturare un vecchio casale creando un risultato che coniughi armoniosamente modernità e tradizione è un compito impegnativo, che presuppone idee chiare sugli interventi da eseguire. Il consiglio è quello di diffidare assolutamente dal fai da te, ed affidarsi ad un’equipe di ingegneri civili ed architetti specializzati e competenti, che vi aiutino a trovare il modo migliore per ristrutturare la costruzione e che vi forniscano suggerimenti per l’intervento di recupero e restyling.

Ci sono elementi fondamentali da valutare, a maggior ragione se il vecchio casale è dotato di travatura in legno a sostegno del soffitto. Se nella struttura sono presenti travi in legno, si consiglia di ispezionarle con attenzione al fine di verificare la presenza di tarli e muffa che le potrebbe indebolire. Potrete poi scegliere se conviene riparare le travi, modificarne l'ordine per sottoporle ad una ridistribuzione del carico o sostituirle parzialmente. Qualora la travatura in legno sia talmente danneggiata da mettere a rischio la sicurezza dell’edificio, si consiglia di procedere con la sostituzione completa delle travi. In presenza di superfici di dubbia omogeneità, la ristrutturazione è tanto più necessaria se l'obiettivo è quello di recuperare la costruzione.

Sarà anche opportuno valutare le condizioni delle tubature e dell'impianto elettrico, con l'aiuto di professionisti del settore, e rimodernare i pavimenti del rustico. Si consiglia di orientarsi sul legno, declinato nelle diverse forme di parquet, in grado di donare calore e familiarità ad ogni ambiente, sulla pietra, sul marmo e sulla ceramica. Per idee e spunti da cui trarre ispirazione per la pavimentazione dell’edificio, vi invitiamo a cliccare sul seguente link: Ceramiche Cisa.

Potrete poi valorizzare ed impreziosire le pareti dipingendole con la tecnica dello spatolato veneziano, che consente di rendere le superfici lisce e ricche di venature. Recuperare i vecchi infissi e finimenti conferirà, infine, una nota rusticamente retrò alla ristrutturazione del vecchio casale di campagna.

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Laura Musig Siti internet ad Udine. Consulente SEO. Webmaster di Donna e Dintorni Blog per donne 2.0

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