Romney vince bene in Nevada

Romney vince bene in Nevada

Ore 10,25 - Confermato il dato finale: Romney vince in Nevada col 50,1% dei voti, Gingrich secondo, Ron Paul terzo e Santorum ultimo con un non male 10%. Da domani si riparte con i caucuses in Minnesota e Colorado.
Ore 10,05 - L'odissea pare finita. NV Results su Twitter scrive, testualmente, queste parole: "#NVCaucus results with 100% of precincts reporting: Gingrich: 21.1%, Paul: 18.7%, Romney: 50%, Santorum 9.9%, No Vote: 0.2%. Vote totals with 1800 of 1800 precincts reporting: Gingrich: 6956, Paul: 6175, Romney: 16486, Santorum 3277, No Vote: 69"
Lunedì ore 9,45 - E' davvero imbarazzante il tempo che ci stanno mettendo in Nevada per conteggiare i voti. In questo momento sono state controllate il 91% delle schede elettorali e sostanzialmente il risultato rimane invariato: Romney al 49,6%, Gingrich 21,3%, Paul 19%, Santorum 10,2%.

Ore 22,40 - Niente, ancora nessun cambiamento. Il live prosegue domani mattina con la speranza che in nottata finiscano di conteggiare tutte le schede e possiamo avere finalmente i risultati definitivi.
Ore 20,25 - Il Las Vegas Sun spiega i motivi che hanno portato alla lungaggine degli scrutini.
Ore 19,00 - Dai dati del New York Times emerge che in Nevada Romney ha vinto in tutte le contee tranne tre; due - Nye ed Esmeralda - sono andate a Ron Paul rispettivamente col 45,8% e il 34,5%, mentre Newt Gingrich si è dovuto accontentare di una sola vittoria, nella Contea di Mineral, con il 37,9%. In tutti e tre i casi Mitt Romney è arrivato secondo e Gingrich, pur vincendone usa sola, è al secondo posto generale con un margine di quattro punti su Ron Paul. Intanto, intervistati dal Las Vegas Sun, i maggiorenti del Gop in Nevada prevedono un'affluenza in calo di oltre il 50%, praticamente un flop.
Ore 18,25 - Ancora nulla dal Nevada. In compenso sono arrivati i primi sondaggi PPP del Colorado: Romney al 40%; Santorum al 26; Gingrich al 18; Paul al 12. In Colorado si votano i caucus il 7 febbraio in concomitanza col Minnesota in cui i sondaggi parlano diversamente: Santorum 29%; Romney 27; Gingrich 22; Paul 19.
Ore 17,45 - Dopo la pausa fisiologica di cinque ore (dalle 4 alle 9 del mattino ora di Las Vegas), tra 15 minuti dovrebbero riprendere i conteggi dei voti nella Contea di Clark. Nel frattempo il Gop del Nevada ha fatto sapere che il riconteggio dei voti - la causa per cui si è perso tutto questo tempo - è prassi normali da quelle parti. Meno male...
Ore17,00 - I risultati sono ancora fermi al 71% di quattro ore fa. Si vocifera che gli ultimi dati verranno resi noti dopo il Super Bowl di stanotte.
Ore 14,45 - Nuovamente bloccati i conteggi nella Contea di Clark, i risultati sono fermi ad un'ora fa col 71% in tutto lo Stato e il 51% nella Clark County. Aggiornati nel frattempo anche i delegati alla convention di Tampa: 13 Romney, 7 Gingrich, 5 Paul e 3 Santorum.
Ore 13,30 - Rimane solo la Contea di Clark da conteggiare. In questo momento sono state scrutinate il 51% delle schede: Romney 5.133 voti con il 57.6%, Paul voti 1.715 e il 19.2%, Gingrich 1.416 voti con il 15.9% e Santorum con 649 voti pari al 7.3%
Ore 13,10 - I risultati adesso vanno più spediti. Il 70.4% delle schede controllate danno questi risultati: Gingrich 22.6%, Paul 18.6%, Romney 47.6%, Santorum 11.1%.
Ore 13,00 - Nevadagop dà questi risultati: 56% i voti scrutinati, Gingrich 23.7%, Paul 18.7%, Romney 45.5%, Santorum 11.9%, nulle 0.2%.
Ore 12,25 - I caucus in Nevada sono iniziati 20 ore fa, e finora sono stati conteggiati solo 16.630 voti su circa 46mila schede elettorali. Un record peggiore dell'Iowa.
Ore 11,30 - Su Twitter, riferito alla bolla nella Contea di Clark, gira insistentemente una frase di Iosif Stalin: "The people who cast the votes decide nothing. The people who count the votes decide everything.". Sostanzialmente: non decide chi vota ma chi conta i voti.
Ore 11,20 - Nella contea di Clark il conteggio è stato bloccato in attesa delle schede del Casino Venetian e del Bellagio di Las Vegas.
Ore 10,10 - La Contea di Clark è in stato confusionale. Numerose segnalazioni di elettori dicono di essere stati allontanati dai seggi, e pare inoltre che siano state utilizzate delle schede non conformi.

******************

Ai caucus del Nevada gli scrutini vanno molto a rilento per colpa degli orari diversi tra le contee, ma già con il 10% di voti scrutinati i media americani assegnavano la vittoria a Mitt Romney con un larghissimo margine su Newt Gingrich.

Mitt Romney sta chiudendo la partita in Nevada con oltre 15 punti di distacco, infliggendo a Newt Gingrich la seconda sonora sconfitta dopo quella della scorsa settimana in Florida. Rick Santorum e Ron Paul sono già in Minnesota e Colorado, dove si vota martedì.

Il frontrunner del Massachusetts ha avuto quasi l'unanimità del voto mormone con punte del 90% e dei protestanti che in Nevada si attestano attorno al 27% dell'intera popolazione. Nel suo discorso di ringraziamento, Mitt ha continuato ad attaccare Obama - «L'America ne ha abbastanza dell'aiuto che Barack Obama sta dando, il presidente dovrebbe chiedere scusa» - mentre Newt Gingrich, lasciando da parte il solito discorso post-voto optando per una conferenza stampa, ha deciso di cambiare strategia aggredendo l'avversario: «Romney è sostanzialmente un disonesto, nell'ultimo dibattito ho taciuto perché non ero preparato a un tale livello di spudorata slealtà». E per chi pensava ad un ritiro dopo la debacle a Las Vegas, Gingrich conferma invece che andrà fino in fondo: «Non mi ritiro, è la campagna di Mitt Romney che mette in giro questa voce, sarò il candidato repubblicano, andremo fino a Tampa».

Adesso non resta che capire le prossime strategie. Quattro anni fa Romney aveva staccato di oltre 30 punti Ron Paul e John McCain, ma poi perse smalto e la nomination andò al senatore dell'Arizona. Quest'anno pare che le cose siano diverse e il vigore di Mitt potrebbe andare avanti ben oltre i voti di febbraio in Maine, Arizona, Michigan e Washington. Romney potrebbe addirittura avere la nomination in tasca prima del Super Tuesday del 6 marzo in cui si assegneranno 170 delegati in 10 Stati.

Di seguito i risultati attuali che aggiorneremo man mano che arriveranno quelli definitivi.

Nevada Caucus

100% schede scrutinate

CANDIDATO VOTI % DEL.
(provv.)

Mitt Romney

16.486 50,1% (13)

Newt Gingrich

6.956 21,1% (7)

Ron Paul

6.175 18,8% (5)

Rick Santorum

3.277 10% (3)
About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
free vector