Senza pudore né vergogna

Casini l'ha ammesso, Schifani l'ha confermato. Berlusconi vuole solo salvarsi le chiappe dai processi, a questo gli serve la norma "processo breve".

Perché dico questo? Perché Casini per fermare la norma "processo breve" ha detto che si può fare il lodo Alfano come legge costituzionale (anche se verrebbe comunque silurato, l'art 3 rimane violato e i primi 12 articoli della costituzione comandano sugli altri). Capite? Lui dice "piuttosto che buttare in malora la giustizia italiana, ti do il mio appoggio". Casini, insomma, si piega a 90° facendo ammettere alle parti politiche una cosa che era chiara: la norma processo breve non è per gli italiani è per Berlusconi.

Incredibile come in una repubblica democratica si possa solo pensare queste cose. Berlusconi va cacciato dall'Italia, assieme a tutti coloro che calano le braghe di fronte a lui! Via dal nostro paese!

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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