Il miglior amico dell’uomo amplifica i rapporti sociali

Il miglior amico dell’uomo amplifica i rapporti sociali


Ho un cane, e lo sapete. Molta gente ha il cane, il gatto. Molti temerari persino una tartaruga. Parecchi miei amici hanno un animaletto che gli tiene compagnia al punto che, spesso, diventano il loro vero partner anche se un compagno nella vita lo hanno già. Ma un quattro zampe ormai è diventato lo status naturale per chiunque. Inoltre ho scoperto che un cane in questo periodo non è solo una compagnia ma addirittura per qualcuno - vedi alla voce "single" - è indispensabile.

Tra i miei vicini di casa ci sono molti militari, qualcuno con famiglia altri ancora single. Tra i militari con famiglia il gatto è molto più avanti rispetto al cane; al contrario, per i single, è il cane a farla da padrone. Nelle famiglie col gatto, evidentemente, la scelta del tipo di animale da prendere l'hanno presa i figli perché - a detta dei genitori - sono principalmente loro ad occuparsi della salute e della nutrizione dell'animale: sono i bambini in età prescolare che si offrono nel dar da mangiare al micio, mentre i più grandi - da dieci anni in su, diciamo - seguono l'agenda degli appuntamenti col veterinario e per i vaccini che il gatto deve fare durante l'anno. Trovo che questo sia un bel modo per coinvolgere i più piccoli nell'organizzarsi la vita sin dalla tenera età e responsabilizzarli fin d'ora sulle varie esigenze, personali e altrui, come l'accudimento di un animale domestico.

Per i single la motivazione è diversa (si può definire, spigolando parecchio, sociale). I miei vicini single hanno deciso di prendersi un cane quando hanno scoperto che portando a spasso un guinzaglio si fanno più amicizie femminili. Ok, non è una novità e non lo sto scoprendo io, però pensavo non funzionasse più, e invece...

Ho chiesto se la tecnica funzioni ancora: in due (su tre) mi hanno risposto affermativamente e mi hanno addirittura spiegato che esistono sondaggi in cui viene dimostrato che un animale domestico - un cane, nel nostro caso - rende la vita sociale più attiva e funzionale di chi non ha un animale in casa. A prova di ciò mi hanno perfino dato alcuni indirizzi in rete da cui attingere.

Ho controllato alcuni dei siti che i miei due amici mi hanno girato, ma solo in uno ho trovato spunto per scrivere - a distanza di un paio di mesi, lo confesso - della tecnica più vecchia del mondo per acchiappare. Il sito si chiama eDarling.it

Su eDarling ho trovato un articolo in cui si fa riferimento proprio al sondaggio che dicevo prima: l'83% degli intervistati si dice proprietario di un cane, mentre il 75% di chi non ha un animale crede che avere un cagnolino aumenti esponenzialmente le chance di incontrare qualcuno.

Detta così sembra bieco opportunismo sessuale. In realtà, in base ai risultati del sondaggio, le cose stanno diversamente. La stragrande maggioranza degli intervistati dichiara di avere una vita di coppia e apprezza la presenza di un cane nella propria relazione. Il dato di chi invece non possiede animali - e personalmente mi fa molto piacere - è che il 65% descrive i proprietari di cani come persone socievoli ed inoltre, un terzo di loro, descrive affidabili le persone che tengono in casa il miglior amico dell’uomo. Ovviamente c'è qualcuno a cui i cani non piacciono, fortunatamente si fermano solo al 7%.

Per non tirarla ancora per le lunghe, il cane si è rivelato per l'ennesima volta il miglior alleato dell'uomo. Se poi aiuta nelle relazioni sociali, beh è un dato da prendere in considerazione non solo per i single ma soprattutto per chi ha già una relazione seria e vuole una spalla che non tradisca mai.


Bio autore

Si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona

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