Articoli con tag Cern

Internet non è il Web

Internet offre i più svariati servizi, i principali dei quali sono il World Wide Web e la posta elettronica, ed è utilizzata per le comunicazioni più disparate: private e pubbliche, lavorative e ricreative, scientifiche e commerciali. Con la nascita del World Wide Web nel 1991, a cui fa seguito un immediato successo in ragione delle sue funzionalità, della sua efficienza, e non ultima della sua facilità di utilizzo, ha poi inizio la crescita esponenziale di Internet, crescita che in pochissimi anni la porterà a cambiare per sempre la società moderna rivoluzionando il modo di relazionarsi delle persone come quello di lavorare tanto che nel 1998 si arriverà a parlare di una “nuova economia”.

Mentre il Web mette a disposizione degli utenti uno spazio elettronico e digitale per la pubblicazione di contenuti multimediali oltre che un mezzo per la distribuzione di software e la fornitura di servizi particolari sviluppati dagli stessi utenti. Il Web è stato creato da Tim Berners-Lee, mentre era ricercatore al CERN di Ginevra, sulla base di idee dello stesso Berners-Lee e di un suo collega, Robert Cailliau, e oggi gli standard su cui è basato, in continuo sviluppo, sono mantenuti dal World Wide Web Consortium (W3C). La nascita del Web risale al 6 agosto 1991, giorno in cui Berners-Lee mise on-line su Internet il primo sito web.

Documentatevi meglio voi dei call center, quando cercate di vendermi internet e posta elettronica a due soldi

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Spegni tutto che è tardi

Il Cern ha dovuto staccare la spina all’acceleratore di particelle: ecco la spiegazione

Alle 11:30 la festa è stata rovinata da un power cut al punto 3, che ha causato un quench multiplo dei magneti settore 34. Quench significa che i magneti escono bruscamente dallo stato di superconduttori per un riscaldamento anche piccolino, la loro resistenza elettrica da nulla diventa consistente e impedisce alla corrente di fluire per bene (dunque nisba campo magnetico), e finisce che si riscaldano di botto parecchio (e se non si tacca in fretta la corrente, c’è un bel rischio di danni). In questo momento i magneti del settore 34 sono a circa 100 K (parecchi, per degli oggetti che operano a 4 K), e per quanto non si abbiamo notizie ufficiali la situazione sembra seria, per cui c’è da aspettarsi un stop di più giorni. Dunque, cari maniaci degli aggiornamenti su LHC, potete rilassarvi. Nulla di speciale nel week-end, vedremo lunedì.

Dal fisico del Cern Marco Delmastro


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Pagina sottotitolata

Giornalisti: gran lavoro il loro, soprattutto se devi mettere titoli e approfondimenti assolutamente falsi o, nella migliore delle ipotesi, prive di documentazioni plausibili.
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Ma io ero già pronto

Pensavo di trasferirmi su Marte, non sono nemmeno riuscito a pagare la rata del mutuo, credevo che chiamassero Superman a salvarci, Goldrake avrebbe lanciato le sue lame rotanti. Ci sarebbe stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Invece… nulla di tutto ciò: che stronzi!

Sotto un video su come stavamo per morire tutti (Arghhhh!!)

Immagine anteprima YouTube


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RiCern

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In diretta con la fine del mondo

Su Sky, in diretta alle 9,30, l’esperimento del Cern sull’acceleratore di particelle

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