E’ talmente bello leggere i delicati articoli di Bruno Volpe e dei suoi “perfidi ebrei” su Pontifex, che mi viene voglia di condividerli con qualcuno.
La Chiesa é solidarietà, missionaria e deve difendere la verità. Sino ad oggi il mondo ebraico si é permesso il lusso di fare il bello e cattivo tempo, di insultare Pio XII in un museo, ha visto Papi visitare le sinagoghe, come fossero luoghi di culto cattolico: ora la pazienza si é esaurita.
Gli ebrei pretendono di avere sempre ragione, fanno levittime, vogliono dettare l’ agenda della liturgia e della santità alla Chiesa cattolica e la logica della forza al mondo.
Ora basta: quello che hanno commesso é un crimine e non una perdita di vite umane soltanto.
Vogliamo una chiesa capace di reagire con orgoglio e dire la verità. Si ritorni a proclamare con gioia la bella locuzione: per la conversione dei perfidi ebrei.
Chi uccide vite umane senza motivo e peggio ancora vietando di portare viveri e soccori é perfido, non ha fede e misericordia. Non sono i nostri fratelli maggiori, ci rifiutiamo di loro e della loro innata cattiveria.
Israele è colpevole oltre ogni ragionevole dubbio.








