Ha deciso di lasciare il Popolo delle Libertà, Chiara Moroni. Sono passati 6 giorni da quel discorso. Una scelta ragionata, sofferta. Ma Chiara Moroni per questo è stata massacrata. Chiara ha tradito il Padre, morto suicida nel 1992. Chiara ha tradito Berlusconi, a cui deve tutto. Chiara è diventata giustizialista. Chiara ha saltato il fosso, quell’ingrata. Lei ha provato a spiegare più volte le sue ragioni, ma non c’è stato verso.
Gli attacchi più spietati sono arrivati dagli ex Socialisti del gruppo Pdl, ed in particolare dal Deputato Lucio Barani: uno che c’era già andato giù abbastanza pesante, ma che ieri sera ai microfoni di Radio24 ha deciso di rincarare la dose.
Barani dice che l’intervento di Chiara con la politica c’entra nulla, che è solo una questione sentimentale. Che è una giovane donna … e magari s’è innamorata … e magari ha perso pure la testa. La stessa cosa successa a Fini con la Tulliani, per intenderci. Persone facilmente influenzabili, niente di più, mica come noi vecchi socialisti. Noi sì, eterosessuali con le palle, noi sì, che non ci lasciavamo condizionare dalle donne. Craxi le donne le teneva al guinzaglio. Scopritelo voi giornalisti, l’amore che sta dietro a Chiara, e che le ha fatto cambiare idea … uno del Cda del gruppo Espresso? Io non so niente, ma forse siete sulla buona strada. Ribadisco, nulla di politico in quel suo intervento, lei ha tradito Silvio Berlusconi, colui che le ha dato tutto, compreso lo “scranno” del Padre. Si è comportata come una ragazzina, come una ragazzina capricciosa, ma dovrebbe saperlo bene che è stata messa in Parlamento solo per il cognome che porta …
[Via Wil]





