Articoli con tag Economia

La crisi non è uguale per tutti

«L’abolizione del latino dalle scuole medie fu un grande errore del PCI. I comunisti credevano che il latino discriminasse i figli degli operai sui figli della borghesia, ma non era vero. Il latino discrimina tra ragazzi studiosi e ragazzi pigri.»

Marco Simoni spiega la crisi e la disoccupazione con un eufemismo che parte da lontano.

Tags: , , ,

Opinioni divergenti

L’avevo letto ieri anche da Axell, ma sul Tg5 il titolo era stato cambiato in corsa.


Bookmark and Share

Tags: , ,

New Deal?

31 dicembre 2008. Italia, ore 20:30: il messaggio del presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Dopo 2 minuti, mentre sta parlando della crisi finanziaria, Napolitano dice: “Dobbiamo guardare in faccia ai pericoli cui è esposta la società italiana, senza sottovalutarne la gravità ma senza lasciarcene impaurire. L’unica cosa di cui aver paura è la paura stessa.” L’ultima frase è una citazione di Franklin Delano Roosevelt, citato senza essere nominato: il 4 Marzo 1933 FDR, in occasione del discorso di insediamento disse “So, first of all, let me assert my firm belief that the only thing we have to fear is fear itself–nameless, unreasoning, unjustified terror which paralyzes needed efforts to convert retreat into advance.” Che Napolitano intenda citare FDR per indicare che anche qui serva un New Deal¹?

Fabrizio Magnanini su Spindoc


Bookmark and Share

Tags: , , , , ,

Ci siamo fraintesi

Tremonti fa marcia indietro per quanto riguarda la detrazione del 55% sul risparmio energetico: sicuramente è stato indotto da qualcuno al frainteso. Sacconi dice che siamo la nuova Argentina, Tremonti risponde che l’Argentina saranno gli altri. Nessun dubbio: si sono fraintesi a vicenda.

“Ho deciso di aprire un canale su YouTube perchè intendo confrontarmi con voi sulla Scuola e sull’Università.
Voglio accogliere idee, progetti, proposte, anche critiche.
Una cosa però non farò mai: quella di difendere lo status quo o di arrendermi ai privilegi o agli sprechi.
Dobbiamo avere il coraggio di cambiare e lo dobbiamo fare insieme.”

Si spera in un frainteso


Bookmark and Share

Tags: , , , , , , , , ,

Iniezioni

Per Berlusconi la crisi si supera grazie a

“forti iniezioni di speranza e fiducia”

Ora, il circolo virtuoso “I Lavoratori Comprano–>L’azienda Guadagna–>L’azienda investe–>I Lavoratori Guadagnano–>I Lavoratori Comprano” si regge esclusivamente sul fattore monetario. Se esso manca o è carente, il circolo ne risente pesantemente. Per fare ripartire tale circolo agonizzante, occorre si una inziezione, ma di liquidi.

E poi, come era il detto popolare? Chi vive sperando muore c……… giusto?


Bookmark and Share

Tags: , , , , ,

I capponi di Renzo e Lucia

La vicenda è nota: i due giovani promessi sposi per l’odioso interessamento di un signorotto di paese e per l’ignavia del povero don Abbondio vedono sconvolto il loro legittimo progetto di matrimonio. La scoperta di questo ingiusto complotto li raggiunge indifesi e li avvicina ancor di più alla madre di Lucia, Agnese, che, da buona popolana, pensa di poter risolvere la situazione consultando quella cima d’uomo che è il dottor Azzecca-garbugli (badate bene di non chiamarlo così!). Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Scontri in Piazza Navona, altra conferma!

Adoro internet. Ora è chiara la sua vera funzione, ossia quello di garantire un’informazione REALE mostrando i fatti, poche ore dopo essere avvenuti.

Guardatevi il video della “Battaglia di Piazza Navona” … sul finale una frase a dir poco rivelatrice (detta da un poliziotto, sottotitolata) vi farà sobbalzare sulle sedie. Ed ecco i dubbi divenir certezza. Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Uscire dalla porta

per entrare dalla finestra


Bookmark and Share

Tags: , , , , , ,

Finire nella spazzatura

Il New York Times è considerato il giornale più autorevole del mondo, un analisi di Standard & Poor’s ha però declassato il debito della società in “Junk”, ovverosia “spazzatura“. Va bene che siamo in piena crisi recessiva e dunque i debiti automaticamente sono destinati ad aumentare e i profitti necessariamente a scendere, ma sta di fatto che se continua così, le parole del presidente Sulzberger Jr l’anno scorso a Davos – dove diceva che entro il 2012 il NYT sarebbe andato solo sul web -, avrebbero un senso logico in base alle “certezze” di un prossimo cataclisma finanziario mondiale. Questo comporterà, gradualmente ma in breve tempo, un taglio delle redazioni nei vari paesi, una riduzione dei costi al minimo storico e – possibile ma non improbabile – la vendita di alcune società del gruppo tra cui alcune testate giornalistiche come l’International Herald Tribune e il Boston Globe.

Io sono da sempre fautore dell’online a scapito del cartaceo: ovvero, ANCHE nel web esiste il giornalismo di qualità come nella versione di carta. Dunque, quando la finanza mondiale mi dice che il New York Times – la voce dell’America liberal (che in Italia non significa “liberale”, ma pressappoco “di sinistra”, “progressista” oppure “fautore della terza via”) – è considerato spazzatura, a questo punto io da perfetto profano e ignorante di economia (soprattutto se globale) tendo a screditare le parole di Standard & Poor’s, e non il New York Times. Che poi è assolutamente così che vanno le cose è un altro discorso, ma io continuerò a leggere come prima, anzi più di prima, il giornale che considero il Beluga del giornalismo mondiale. E ricordiamoci che la versione online è uguale a quella su carta, e questo succede da quando il NYT è seriamente in rete, non da oggi. Questo, secondo me, fa la differenza.

Update: Tant’è che la crisi viene vista da tutti in modo completamente diverso, che il Guardian ha appena annunciato che le notizie tramite i feed – quelli che leggete anche fuori dal browser – potranno essere lette per intero, e la pubblicità (anima del commercio, oggi più che mai) viaggerà di pari passo. La crisi si fronteggia anche in modi propositivi: prendetene atto che non tutto è spazzatura ;)


Bookmark and Share

Tags: , , , ,

La crisi che non ti aspetti

Il mondo finanziario è in crisi: ne parlano da settimane i giornali, le tv e i siti web. Le banche sono al tracollo finanziario e a rischio crack, il dollaro scende, l’euro pure e i tassi euribor vanno in picchiata costante ma inesorabile. Tutti i titoli delle borse sono ai minimi storici. Tutti tranne quelli tecnologici. Ma come mai?
Prosegui la lettura »

Tags: , , , ,