Articoli con tag Immigrati

Solo fumo senza arrosto per il Pd Marche

Immagine anteprima YouTube

IL Pd regionale delle Marche si è distinto questa settimana per un video – quello sopra – e un manifesto a loro dire per colpire Berlusconi: «aveva promesso ‘Via gli immigrati’ e invece gli immigrati sono raddoppiati». Il manifesto, portato agli onori della cronaca dall’Unità, è terribilmente razzista, e volendo dirla proprio tutta, non esistono nemmeno dati ufficiali per dimostrare che le parole del segretario marchigiano Palmiro Ucchielli – “gli immigrati sono raddoppiati” – siano fondate.

Che il Partito Democratico in generale ha gravi problemi di comunicazione è noto – e se qualche giorno fa i tre quotidiani di riferimento, Corriere Repubblica e La Stampa, non avevano nessun articolo sul Pd la dice lunga su quanto sia grave il problema -, però anche quando ci si batte su argomenti che diffusamente sono “di sinistra” e anche in questi casi si distorce la comunicazione viziandola con un pressapochismo viscerale alla Berlusconi, beh, in quel caso il dato è precocemente mortale per tutti i democratici italiani. Non tanto perché ogni circolo, ogni sezione provinciale e regionale è considerata autonoma, ma quanto per la dissolutezza che il movimento offre ai propri elettori più duri e puri.

Del resto nella risposta del segretario marchigiano si denota la scarsità di argomentazione comunicativa che tutto il partito esprime da tempo:

“Grati dell’occasione che i media nazionali e i vari blog mediatici ci hanno dedicato, volentieri riprendo i temi non della polemica ma della discussione.
Il manifesto cosi come il video hanno l’obiettivo di provocare un’attenzione ed un dibattito, da tempo spento, dentro e fuori le fila della sinistra italiana. Dalla risonanza avuta,  certamente questo obiettivo  è stato raggiunto! Detto questo credo sia necessario riflettere su come siamo, haimè,  tutti molto attenti e capaci nell’esprimere  critiche sterili e negative,  ma molto meno interessati  a riflettere insieme.
E’ inderogabile arrivare ad elaborare, attraverso un pensiero critico ma costruttivo, un’ alternativa di programma credibile e attuabile, capace di interpretare le necessità dei  cittadini, questo rimane sempre il nostro obiettivo prioritario.
In un panorama piatto e desolato che ha visto molti intellettuali allontanarsi nel dare il loro contributo di riflessione alla cosa pubblica, siamo ben contenti di essere riusciti a lanciare un sasso, che a qualcuno può anche aver fatto male,  ma che certamente ha suscitato vivaci reazioni. Sta a noi,ora,  riuscire a spostarsi dall’area della facile e superficiale critica, per contribuire a realizzare una costante attenzione e dibattito sui temi segnalati.
In una politica di Governo fondata ed attuata solo unicamente attraverso tecniche mediatiche di acquisizione e di consenso, abbiamo ritenuto importante denunciare pubblicamente l’elenco dei punti di contraddizione altrimenti misconosciuti.”

Molto, moltissimo fumo, ma assolutamente nulla a cuocere.

Tags: , , ,

Frase della settimana/2

«In questa assemblea indichiamo figure di riferimento, vedo quella eroica degli insegnanti che nei grandi quartieri urbani e nelle città degradate vanno a inseguire il disagio sociale, a tener fermo il bambino impedendo che la classe vada in strada. E lo fa mentre la Gelmini gli rompe i coglioni! Questo è l’eroe dei tempi moderni.»

Pierluigi Bersani

Tags: , , ,

Frase della settimana

“I clandestini che non hanno un lavoro regolare normalmente delinquono”

Letizia Moratti, sindaco di Milano

(gli immigrati con lavoro regolare non sono clandestini)

Tags: , ,

Senza di Noi

C’era parecchia gente a Pordenone. E non solo immigrati, ma anche tanti italiani contro il razzismo. Ed è stato molto bello.

Tags: , ,

Frase della settimana

“Il contributo dei lavoratori immigrati e’ indispensabile per pagare le pensioni dei nostri vecchi”

Gianfranco Fini

Tags: , ,

Frase della settimana

Gli immigrati e specialmente gli islamici, fatte debite eccezioni, difficilmente si integrano e anche se gli dai cento, ti guardano sempre male. Per un islamico anche se gli fai del bene, sei sempre un infedele, ci sta poco da fare. Penso che la cittadinanza sia una cosa profondamente ingiusta ed anche sbagliata, quasi offensiva per noi. Certo, ci vuole una bella faccia di bronzo, dopo quello che in Egitto é avvenuto ai danni dei cristiani. Ma quale violazione dei diritti umani. Rosy Bindi, cattolica, donna generosa, ma dalla intelligenza limitata.

Monsignor Giacomo Babini, Vescovo emerito di Grosseto

Tags: , , , , , , ,

Razzisti e poveracci, i negri italiani

In un Paese con una quantità decente di razzisti, non potevano certo mancare i poveracci che se la prendono con i negri italiani.

Tags: , , , , , , ,

Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura

Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.

Avete capito male, non è una fuga di notizie dalla sede della Lega, ma è tratto da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.

La relazione continua così:

Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare.
Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia.

Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.
La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione
”.

Il problema è che finora non esiste una fonte da citare, ma un passaparola via mail, blog e social network, infatti l’ho recuperata via Friendfeed da Dania che a sua volta l’ha recuperata da bastet, a cui a sua volta è arrivata via mail, che a sua volta… e su su sempre più in alto. Praticamente un meme o una simil catena di S. Antonio… però sarebbe vera :(

Tags: , , , ,

Immigrati

Possiamo dire, e scrivere (anche noi, certo), ciò che vogliamo sugli immigrati di Lampedusa. Possiamo incazzarci quanto vogliamo nel dire che vanno spediti a casa appena sbarcano clandestinamente. Possiamo sbraitare ad oltranza perché non è questo il loro posto. Possiamo dire qualsiasi cosa, ma durante la manifestazione di oggi in piazza – nell’isolotto siciliano – due striscioni dicevano tutto. Nel primo c’era scritto “Libertà” e nel secondo “Aiutateci”.
Adesso possiamo continuare ad urlare finché vogliamo.

Tags: , , ,

La morte della previdenza sociale

In Italia il problema pensionistico è sempre sulla bocca di tutti, con riforme e controriforme dette a parole più che emanate dal Parlamento. A dare la mazzata forse definitiva al traballante sistema previdenziale italiano sarebbe ora la possibilità di conferire la pensione anche agli immigrati dopo presentazione di semplice permesso di soggiorno. Ora, non si tratta della pensione di un immigrato che viene in Italia a lavorare e che, maturati i contributi previdenziali giustamente ha diritto alla pensione come un italiano. Qui stiamo parlando di migliaia di immigrati che potranno domandare la pensione di invalidità semplicemente presentando il permesso di soggiorno, mettendo cosi in ginocchio l’Inps e impedendo agli italiani di avere la pensione dopo anni e anni di contributi versati.

Se questo accadrà veramente, significa che siamo giunti al capolinea di uno stato il quale, invece di pensare prima agli italiani (e non è un discorso razzista, un paese è fatto PRIMA dagli abitanti i quali pagano le tasse e creano l’economia e DOPO da chi arriva in quel paese) permette a chiunque di avere diritti che a volte un italiano può avere solo dopo decenni di sudori o dopo code interminabili create dalla burocrazia.

Come può un paese essere cosi sciocco da permettere tutto ciò?

Tags: , , , ,