Articoli con tag Internet
Frase della settimana
Scritto da Jack in Belle storie il 21 febbraio 2010
“Se un oggetto è gratuito non vale niente, diceva mio padre. In rete – gratis – ci si informa. Sul giornale – a pagamento – si conosce e si approfondisce”.
Le pippe fanno diventare ciechi!
Scritto da Jack in Personaggi inutili il 8 febbraio 2010
Se si dicono certe deviazioni dalla realtà, poi è normale che nelle classifiche mondiali l’Italia è agli ultimi posti per le libertà personali.
Il vice Ministro Paolo Romani ha dichiarato settimana scorsa che “Sono allo studio altri strumenti per la tutela dei giovani su Internet ad esempio il click sicuro, che si potrà scaricare a breve dal sito del ministero“. Per chi ancora non sapesse cosa sia questo tutelante click sicuro, si tratta di un controllo sui minori nei computer degli utenti – esattamente allo stesso modo dei vari parental control in tutti i sistemi operativi – che invierà ai genitori un sms avvisandoli che il proprio figlio sta navigando su siti non sicuri. E quali sarebbero questi siti non sicuri? Beh, i soliti: YouPorn, Mininova, Isohunt, The Pirate Bay ecc. Insomma, i nostri figli non potranno più farsi le pippe davanti al pc perché noi, da bravi cittadini ligi alle regole, verremmo avvisati da un divieto testuale il quale conterrà ora data e pc con il quale il nostro pargolo si stava ingarbugliando gli ormoni con la Jenna Jameson del momento.
Naturalmente il dl Romani non se la prende solo con internet. Infatti dopo, quando il decreto diverrà legge, questo software verrà anche inserito in tutti i decoder cosicché tutti i genitori possono gestire autonomamente i divieti per legge.
Facciamo i positivi: questa legge potrebbe essere stata scritta anche per ovviare alle migliaia di pensioni per ciechi invalidi che abbiamo nel nostro paese, non credete?
L'amore trionfa sempre
“Il presidente della Camera Gianfranco Fini viene visto bene come premier dal 47% degli elettori del Pdl e dall’82% degli elettori del Pd.”
Sondaggio SWG, giovedì scorso.
“Tutti i messaggi ricevuti vengono letti e una parte di essi, rappresentativa delle opinioni espresse con maggiore frequenza dai nostri elettori, sono scelti per la pubblicazione, che viene ripetuta diverse volte al giorno. I messaggi pubblicati non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del nostro partito o quella della maggioranza dei suoi elettori, ma offrono a chi legge spunti di riflessione e di discussione. ”
Sms pubblicati sul sito del Pdl, in questi giorni.
“Chiunque, comunicando con più persone in qualsiasi forma, istiga a commettere uno o più tra i delitti contro la vita e l’incolumità della persona, è punito, per il solo fatto dell’istigazione, con la reclusione da 3 a 12 anni. La stessa pena si applica a chiunque pubblicamente fa l’apologia di uno o più fra i delitti indicati. Se il fatto è commesso avvalendosi di comunicazione telefonica o telematica, la pena è aumentata”
Proposta del Senatore Lauro, oggi.
L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio.
Figurati!
Scritto da Jack in Politica, Tecnologia il 19 dicembre 2009
Il presidente del Senato Schifani, parlando dei gruppi inneggianti a Tartaglia su Facebook aveva detto: «Dobbiamo fare qualcosa per evitare che sui siti internet ci siano veri e propri inni alla violenza».
Ieri il responsabile di Facebook Europa Richard Allan ha scritto una lettera a Schifani dove si dice disposto «a discutere ulteriormente con lei o con chiunque altro del suo staff e di conoscere il suo punto di vista su come noi possiamo agire ancora più efficacemente in futuro. Questo si potrebbe fare con una conferenza telefonica oppure, se lei desidera, potrei organizzare un viaggio da Londra a Roma per discutere questo argomento.»
Scommetto che Schifani propenderà per l’incontro a Roma, anche perché non lo vedo un membro di questo governo discutere in conference call su Skype di un grave fatto accaduto su Internet. Figurati!
Stelle di melma
“Così senza volere siamo riusciti a parlare del povero Tartaglia, che nemmeno aveva un profilo Facebook. Peccato, ci si sarebbe trovato bene. E forse iscrivendosi a qualche gruppo idiota gli sarebbe passata la voglia di realizzare le sue idiozie nel mondo vero. Perché Internet è anche questo: una valvola di sfogo per colletti bianchi che giocano a fare gli odiatori di negri, i negatori di olocausti, gli inneggiatori a Tartaglia. Sì, non è molto coraggioso da parte loro. Ma ognuno dovrebbe essere libero di gestirsi la sua melma come vuole, finché non schizza gli altri.”
Mille e uno: la piazza telematica
Scritto da Jack in Politica, Tecnologia il 11 dicembre 2009
Domani c’è il mille piazze per l’alternativa del Pd (a proposito: io sono qui, se volete fare un salto vi offro uno sgroppino). Domani però c’è anche la piazza numero 1001: quella telematica, e siete tutti invitati a diffondere.
Entro il 31 dicembre 2009, verra’ ridiscusso il cosiddetto decreto Pisanu che introdusse, dopo l’attentato a Londra nel 2005, una normativa stringente sull’accesso a Internet.
Tra queste, quelle piu’ clamorose riguardano il wi-fi, per la cui concessione i pubblici esercizi dovranno chiedere l’autorizzazione alla Questura e concedere l’accesso soltanto dopo che l’utente avra’ presentato documento di identificazione e verra’ registrato. Vi e’ anche l’obbligo di custodire i dati del traffico, perche’ questi possano essere a disposizione delle autorità.
Per fare una comparazione, il numero di accessi Wi-Fi in Francia è 5 volte di più, nonostante si sia tentato di recuperare il gap grazie alle politiche attuate da alcune provincie e amministrazioni locali.
Nel frattempo e’ come al solito la rete ad organizzarsi e 100 persone fra blogger, giornalisti, professori e giuristi hanno sottoscritto la “Carta dei Cento”.
Alle «Mille piazze per l’alternativa» promosse dal Pd per il prossimo fine settimana, abbiamo pensato che fosse il caso di aggiungerne una: la 1001esima, una piazza telematica che trovate qui.
La rete è uno spazio di vera libertà, anche in Italia. L’accesso a internet deve essere un diritto per tutti i cittadini, come proposto da Zapatero in Spagna, come promesso ai cittadini finlandesi dal proprio governo.
I controlli e le misure di sicurezza non devono impedire la libera circolazione delle idee sul web. Il decreto Pisanu e altre
iniziative del governo fanno pensare che a qualcuno la libertà e la democrazia della rete non piacciano: noi sosteniamo, invece, che si deve protestare contro ogni bavaglio legislativo alla rete italiana. Vi invitiamo a manifestare il vostro sostegno alla rete libera, alla diffusione della banda larga e al superamento del digital divide, intervenendo sulla piazza telematica di www.millepiazze.blogspot.com e condividendo questo messaggio attraverso il vostro blog e le vostre pagine nei socialnetwork. Per una nazione libera e unita anche sul web.
Il volantino di mille e una piazza
Proclamazione
la “proclamazione di Cristo richiede una profonda conoscenza della nuova cultura tecnologica”
Ma Cristo non si era già “proclamato”?
Boom boom boom
«Sì al posto fisso», «aboliremo l’Irap», «sono vittima dell’odio in Rete». Tripletta di Berlusconi: palla lunga e pedalare!
ps: non è che i consensi stanno calando e si da la biada al bestiame!
Internet nasce da un'intuizione di Al Gore
“Internet nasce da un’intuizione di Al Gore“. Chissà allora perché gli hanno dato “solo” il Nobel per la pace a quel gran genio di Al Gore…
Libertà di connessione in pericolo
Scritto da lufo88 in Notizie, Tecnologia il 13 ottobre 2009
Noi non abbiamo diritto ad Internet? Così la pensano gli avvocati dell’Unione Europea. Su questo articolo di scambioetico i dettagli.







È stato detto